P/2007 R5 (SOHO)

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Cometa
P/2007 R5 (SOHO)
Scoperta 4 settembre 1999
Scopritori Terry Lovejoy
Kazimieras Černis
Bo Zhou
Designazioni
alternative
P/1999 R1;
P/2003 R5;
P/2007 R5
Parametri orbitali
(all'epoca 25 marzo 2004[1])
Semiasse maggiore 2,5237 UA
Perielio 0,05701 UA
Afelio 4,9904 UA
Periodo orbitale 4,01 anni
Inclinazione orbitale 13,676°
Eccentricità 0,9774
Ultimo perielio 11 settembre 2007
Prossimo perielio 7 settembre 2011[2]
MOID da Terra 0,077 UA
Dati fisici
Dimensioni 0,1-0,2 km[3]

P/2007 R5 (SOHO) è una cometa periodica del Sistema solare appartenente alla famiglia cometaria di Giove[4]. È la prima cometa periodica scoperta per mezzo del Solar and Heliospheric Observatory (SOHO), il telescopio solare orbitante euro-americano.

La prima scoperta della cometa risale al 4 settembre 1999 ad opera dell'australiano Terry Lovejoy[5], che la individuò nelle immagini raccolte dalla SOHO. In tale occasione non ne fu riconosciuta la periodicità. La cometa fu riscoperta nel 2003 al passaggio successivo dal lituano Kazimieras Černis[6] e considerata una nuova cometa. Nel 2005 Sebastian F. Hönig, uno studente universitario tedesco, propose che le comete P/1999 R1 e P/2003 R5 fossero in realtà lo stesso oggetto, ne calcolò l'orbita e ne previde il ritorno nel 2007[7]. Nel 2007 tale identificazione è stata confermata dalla riscoperta effettuata dal cinese Bo Zhou[8] [9][10]. Il successivo passaggio al perielio è stato previsto per il 7 settembre 2011[2].

Delle oltre 2.500 comete radenti (in inglese sungrazer, sfiora Sole) osservate e scoperte da SOHO, questa è stata la prima ad essere scoperta come periodica[4]. La maggior parte delle comete sungrazer sono comete a lungo periodo, con periodi dell'ordine del migliaio di anni[11]. Tuttavia la maggior parte di esse non passa il perielio, venendo distrutte dall'intensissima radiazione solare che ricevono durante l'avvicinamento al perielio e dalle forze mareali del Sole.

Si stima che il nucleo della cometa abbia un diametro di soli 100-200 metri[3]. Ciò spiega perché la cometa non sia ma stata osservata da Terra ma solo in vicinanza del perielio quando passa a soli 7,9 milioni di km dalla superficie del Sole: un passaggio così ravvicinato, infatti, comporta un aumento enorme della luminosità, anche di 1 milione di volte[3]. Inoltre, ripetuti passaggi del genere comportano la perdita della quasi totalità delle materie volatili, perché il nucleo raggiunge una temperatura molto elevata. La normale attività cometaria, lo sviluppo di una chioma e di una coda, sembra cessata. È stato stimato che esistano numerosi oggetti analoghi nelle vicinanze del Sole.

Il particolare valore del periodo orbitale, pari a 4,01 anni, fa sì che la cometa ripercorra quasi esattamente la stessa traiettoria apparente ad ogni orbita successiva.

La minima distanza tra l'orbita della cometa e l'orbita della Terra (Moid - Earth Minimum Orbital Intersection Distance) è stata stimata in 0,0765787 UA, poco più di 10 milioni di chilometri[12].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) La cometa sul JPL Small-Body Database Browser
  2. ^ a b (EN) OAA computing section circular NK 1537: P/SOHO (1999 R1 = 2003 R5 = 2007 R5)
  3. ^ a b c (EN) SOHO's new catch: its first officially periodic comet
  4. ^ a b (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets
  5. ^ (EN) IAUC 7251: C/1999 R1; C/1999 H1
  6. ^ (EN) IAUC 8340: 2004br; C/2003 Q7-Q9, R2-R5, S5-S9, T8, U4
  7. ^ (EN) S. F. Hönig, Identification of a new short-period comet near the sun, 7 settembre 2005 (PDF)
  8. ^ (EN) MPEC 2007-S16: COMET P/1999 R1 = 2003 R5 = 2007 R5 (SOHO)
  9. ^ (EN) The return of C/1999 R1 = C/2003 R5
  10. ^ (EN) News - 19 settembre 2007
  11. ^ (EN) Fragmentation hierarchy of bright sungrazing comets and the birth and orbital evolution of the Kreutz system. I. Two super-fragment model
  12. ^ (EN) P/1999 R1 (SOHO = 2007 R5)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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