Olav Bjaaland

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Olav Bjaaland nel 1910 in un ritratto fotografico di Anders Beer Wilse

Olav Olavson Bjaaland (Kviteseid, 5 marzo 18738 giugno 1961) è stato un combinatista nordico ed esploratore norvegese, uno dei primi cinque uomini ad aver raggiunto il Polo Sud con la Spedizione Amundsen.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sciistica[modifica | modifica sorgente]

Olav Bjaaland
Dati biografici
Nome Olav Olavson Bjaaland
Nazionalità Norvegia Norvegia
Combinata nordica Nordic combined pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra Morgedals IL[1]
Ritirato 1909
 

Nato a Morgedal[2], nel comune di Kviteseid (regione Telemark) in Norvegia, Bjaaland fu, insieme ai fratelli Mikkjel e Torjus Hemmestveit, tra i migliori sciatori norvegesi della fine XIX secolo[3]. Nel 1902 vinse la combinata nordica del Trofeo Holmenkollen[4], il più prestigioso evento dell'epoca per lo sci nordico.

Carriera da esploratore[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spedizione Amundsen.

Nel 1909 fu invitato, insieme ad altri cinque sciatori norvegesi, in Francia per competere con i migliori sciatori del resto dell'Europa. Durante il viaggio incontrò Roald Amundsen che lo invitò a prender parte alla sua prossima avventura al Polo Nord. Bjaaland accettò e salpò da Oslo a bordo della nave Fram il 7 giugno 1910. Quando Amundsen rivelò all'equipaggio che il vero obiettivo era il Polo Sud in competizione con la spedizione di Robert Scott, Bjaaland esclamò:

« Evviva! Questo significa che arriveremo là per primi! »

Le doti di carpentiere[3] di Bjaaland si rivelarono molto importanti per la spedizione: riuscendo infatti a ridurre di un terzo il peso delle slitte[5] acquistate ad Oslo, da 75 a 22 kg, senza sacrificare elasticità o resistenza diede un vantaggio considerevole ai suoi compagni, visto che Robert Scott era equipaggiato con lo stesso tipo di slitta, ma non si era curato di perfezionarlo. Durante il viaggio verso il Polo Bjaaland ricoprì spesso il ruolo di apripista per dare ai cani un'indicazione sul percorso da seguire e divenendo presto noto tra i compagni per riuscire a sciare lasciando tracce quasi perfettamente parallele.

Dopo aver conquistato il Polo ed esser tornato in Norvegia Bjaaland venne invitato alla ricerca del passaggio a Nord Est con Amundsen, ma rifiutò. Successivamente tornò nel Telemark dove, grazie a un prestito di Amundsen, aprì una fabbrica di sci.

Nel 1961 Bjaaland morì pacificamente all'età di 88 anni. Dei primi cinque uomini che hanno raggiunto il Polo Sud, Bjaaland è stato l'unico ad aver potuto vedere i progressi fatti in Antartide durante l'Anno Internazionale di Geofisica.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Trofeo Holmenkollen[modifica | modifica sorgente]

  • 1 trofeo (nel 1902)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1912 Bjaaland venne insignito della medaglia Holmenkollen[1], uno dei maggiori riconoscimenti per uno sciatore. Nel 1952 fu tedoforo nei pressi di Morgedal per i VI Giochi olimpici invernali di Oslo[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (NO) Albo d'oro della Medaglia Holmenkollen sul sito Skiforeningen.no. URL consultato il 10 giugno 2011.
  2. ^ a b (EN) "A Torch for the VI Olympic Winter Games – Oslo, Norway, 1952" (Una torcia per i VI Giochi olimpici invernali - Oslo, Norvegia, 1952) sul sito SondreNorheim.com. URL consultato il 10 giugno 2011.
  3. ^ a b (EN) "Olav Olavson Bjaaland - Biographical notes" (Olav Olavson Bjaaland - Note biografiche) sul sito CoolAntartica.com. URL consultato il 10 giugno 2011.
  4. ^ (NO) "Vinnere av Holmenkollrennene" (I vincitori del Trofeo Holmenkollen) sul sito Skiforeningen.no. URL consultato il 10 giugno 2011.
  5. ^ (EN) "Roald Amundsen" sul sito South-pole.com. URL consultato il 10 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]