Norman McLaren

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Norman McLaren al lavoro - 1944
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior cortometraggio documentario 1953

Norman McLaren (Stirling, 11 aprile 1914Montréal, 27 gennaio 1987) è stato un regista scozzese di film d'animazione.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Scozia, studia dal 1932 al 1936 alla Glasgow School of Fine Arts e inizia la sua carriera a 19 anni realizzando Seven Till Five (Dalle sette alle cinque) (1933), in cui descrive una giornata della vita in una scuola d'arte. Fortemente influenzato dallo stile di Eisenstein, il cortometraggio rivela uno spirito spiccatamente formalista. Il successivo Camera Makes Whopee! (La cinepresa fa evviva!) comprende lavori a cartoni animati, modelli e animazioni di oggetti. A un festival amatoriale scozzese, McLaren presenta i due lavori che vengono notati da uno dei membri della giuria, John Grierson, padre del documentarismo britannico. Sarà proprio lui ad accreditarlo presso il General Post Office Film Unit (GPO Unit), presso il quale comincia a lavorare nel 1937.

Nel 1936 partecipa alla Guerra civile spagnola come cineoperatore, poi nel GPO Unit realizza quattro film, tra cui Love on the wing con immagini disegnate direttamente sulla pellicola. Nel 1939 si trasferisce a New York, dove continua a sperimentare su un'altra dozzina di film la pittura diretta su celluloide. Nel 1941 approda al National Film Board of Canada (NFB), diventando l'autore-simbolo della cinematografia d'animazione di quel paese. Qui realizza infatti filmati di propaganda (V for Victory, 1941, Hen Pop Hop, 1942), ma anche filmati astratti e opere sperimentali come Dollar dance (1943), dipinto sulla celluloide con fondali semovibili; Alouette (1944), illustrazione in tre minuti del popolare canto francese fatta con ritagli di carta; C'est l'avion (1945) realizzata con pastelli.

Sempre grazie al sostegno economico e produttivo dell' NFB, prosegue la propria sperimentazione approfondendo tecniche diverse come il disegno animato, la pixillation (l'inserimento di attori veri in sequenze animate), l'animazione ottenuta con la carta ritagliata, la stop-motion, l'elaborazione dei suoni mediante intervento diretto sulla banda sonora. Si tratta di lavori dal grande impatto tecnico, che hanno segnato l'eccellenza della sperimentazione ma senza mai rinunciare all'intrattenimento.

Il suo lavoro più famoso è il cortometraggio Neighbours (1952), in cui sperimenta una nuova tecnica: l'animazione di vere persone. Il film mostra due uomini seduti tranquillamente nei giardini delle loro case quando un fiore sboccia sul confine tra le loro proprietà. Nella lotta che ne consegue, il fiore è distrutto e gli uomini sono uccisi. Interpretato da due suoi collaboratori, Paul Ladouceur e Grant Munro, che vengono messi in posa 24 volte al secondo seguendo una tecnica per certi versi più difficile dello stop-motion di oggetti inanimati, il film è girato con uno stile allegro che stride con la sinistra allegoria del racconto. Gli attori, costretti a strane pose, sembrano muoversi meccanicamente come marionette e la combinazione fra realismo e formalismo è perfettamente funzionale alla favola, che contiene un forte messaggio sociale di pace e di antimilitarismo. Neighbours valse a McLaren numerosi riconoscimenti, tra cui l'Oscar al miglior cortometraggio documentario.

Nel 1957 realizza Chairy Tale (Racconto della sedia), che combina animazione di persone e di oggetti, illustrando la ribellione del mondo inanimato contro la manipolazione umana. Questo film, musicato da Ravi Shankar, mostra un uomo che cerca inutilmente di sedersi su una sedia riluttante. Stesso argomento tratta il successivo Opening Speech (Discorso di apertura) (1960), interpretato dallo stesso McLaren che cerca di impadronirsi di un microfono recalcitrante.

Una delle realizzazioni più ricche e complesse è Canon (Canone) (1964), che include cartoni animati, animazione di sagome ritagliate, oggetti, persone e anche un gatto. Con l'abilità artigianale tipica di tutto il suo lavoro, McLaren illustra un tema che gli è particolarmente congeniale: la traduzione di forme musicali in forme visive. Nel film, McLaren descrive il canone dapprima per mezzo di cubetti alfabetici, poi mediante pupazzi animati, infine facendo marciare attraverso lo schermo un uomo, una donna e un gatto, che ripetono gli stessi movimenti (melodia) in stadi differenti.

L'NFB ha raccolto la sua intera opera in un cofanetto di sette DVD, disponibili anche in Italia e contenenti i suoi 58 cortometraggi e 14 documentari rimasterizzati, oltre che interviste, immagini, testimonianze e disegni.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine del Canada
«Per il suo sviluppo creativo di nuove tecniche cinematografiche che hanno ottenuto consensi in patria e all'estero.»
— nominato il 28 giugno 1968, investito l'8 aprile 1969[1]
Compagno dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Canada
«Artista di fama internazionale. Per i suoi successi creativi e per il contributo prezioso per la tecnica del film d'animazione.»
— nominato il 19 giugno 1973, investito il 24 ottobre 1973[2]
Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Quebec - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Quebec
— 1985

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.
  2. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 96257785 LCCN: n81047889