Myotis septentrionalis

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Myotis septentrionalis
Myotis septentrionalis 1870.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Myotinae
Genere Myotis
Specie M.septentrionalis
Nomenclatura binomiale
Myotis septentrionalis
Trouessart, 1897
Areale
Distribution of Myotis septentrionalis.png

Myotis septentrionalis (Trouessart, 1897) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso nell'America settentrionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 79,2 e 87,8 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 34,6 e 38,8 mm, la lunghezza della coda tra 36,4 e 43 mm, la lunghezza del piede tra 7,2 e 9,4 mm, la lunghezza delle orecchie tra 17 e 19 mm, l'apertura alare fino a 25,8 cm e un peso fino a 10 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Le parti dorsali sono marroni scure, mentre le parti ventrali sono giallastre. Le orecchie sono marroni e lunghe. Il trago è lungo più della metà del padiglione auricolare, stretto, curvato e appuntito. Le membrane alari sono marroni chiare e attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi, i quali sono piccoli. La coda è lunga ed inclusa completamente nell'ampio uropatagio. Le femmine sono generalmente più grandi dei maschi. Il cariotipo è 2n=44 FNa=50.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia nelle cavità degli alberi, sotto le loro cortecce e in edifici solitariamente o in piccoli gruppi. Durante i periodi più freddi tra ottobre e novembre entra in ibernazione all'interno di grotte e miniere per riemergere in marzo o aprile.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di insetti, in particolare di Reduviidae, Cicadellidae, Ichneumonidae, lepidotteri e ditteri.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli accoppiamenti avvengono in agosto e settembre, mentre le nascite avvengono in giugno e luglio, dopo che le femmine hanno trattenuto lo sperma per tutto l'inverno.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa in Canada dallo Yukon sud-orientale, Territori del Nord-ovest, British Columbia orientale, Alberta, Saskatchewan centrale, Manitoba meridionale, Ontario, Québec fino a Terranova e Nuova Scozia e negli Stati Uniti d'America dal North Dakota a nord-ovest, Alabama a sud e tutti gli stati orientali fino al Maine.

Vive nelle foreste boreali.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione presumibilmente numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica M.septentrionalis come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Arroyo-Cabrales, J. & Ticul Alvarez Castaneda, S. 2008, Myotis septentrionalis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Myotis septentrionalis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Whitaker & Hamilton, 1998

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John O.Whitaker, Jr. & William J.Hamilton, Jr. Mammals of the Eastern United States, Cornell University Press, 1998. ISBN 9780801434754
  • M.Carolina Caceres & Robert M.R.Barclay, Myotis septentrionalis in Mammalian Species, nº 634, 2000.
  • Roland W.Kays & Don E.Wilson, Mammals of North America: (Second Edition), Princeton University Press, 2009. ISBN 9780691140926

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