Motorpsycho

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Motorpsycho
I Motorpsycho dal vivo al Studenten di Steinkjer (Norvegia) nel 2008
I Motorpsycho dal vivo al Studenten di Steinkjer (Norvegia) nel 2008
Paese d'origine Norvegia Norvegia
Genere Alternative rock[1]
Rock psichedelico
Rock progressivo
Hard rock[1]
Fusion
Art rock
Alternative metal
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 21
Studio 16
Live 5
Opere audiovisive 1

I Motorpsycho sono un gruppo alternative rock norvegese formatosi nel 1989 a Trondheim,[1] terza città norvegese per grandezza.

Il nucleo della formazione è composto da Bent Sæther (voce, basso, chitarra, autore della maggior parte dei brani; nato il 18 febbraio 1969) e Hans Magnus "Snah" Ryan (chitarra e voce, nato il 31 dicembre 1969), a cui inizialmente si aggiunge il batterista Kjell Runar "Killer" Jenssen, sostituito dopo il 1991 da Håkon Gebhardt (batteria, banjo, chitarra, nato il 21 giugno 1969). Quest'ultimo lascerà il gruppo nel 2005, e verrà stabilmente sostituito solo nel 2007 da Kenneth Kapstad (nato il 20 aprile 1979, già nei Gåte). Nel corso degli anni diversi musicisti si sono avvicendati sul palco e soprattutto in studio come membri aggiuntivi della band.

Il gruppo vanta una certa prolificità, come dimostra la messe di EP prodotti nel corso degli anni, e un notevole eclettismo musicale.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo, formato nell'autunno del 1989 dal chitarrista Hans Magnus "Snah" Ryan, dal bassista Bent Saether e dal batterista Kjell Runar "Killer" Jenssen, prende il nome da un film di Russ Meyer del 1965 intitolato Motorpsycho!.[1]

Nel 1991 viene pubblicato l'album di debutto Lobotomizer, dopodiché il batterista Kjell Runar Jenssen lascia il gruppo e viene sostituito da Håkon Gebhardt, un amico delle scuole superiori di Hans Magnus Ryan. In seguito si aggiunge al gruppo anche il musicista Helge Sten, con il quale vengono registrati gli album Demon Box, del 1993, e Timothy's Monster, del 1994.[1]

La collaborazione con Sten prosegue anche a seguito della pubblicazione di Timothy's Monster, anche se non farà più parte del gruppo in maniera stabile. Entrano invece a far parte del gruppo il chitarrista Morten Fagervik e il tastierista Lars Lien e con la formazione a cinque viene pubblicato l'album Blissard (1996).[1]

Tornati ad essere un trio, Ryan, Saether e Gebhardt pubblicano gli album Angels and Daemons at Play (1997) e Trust Us (1998). Nel 1999 esce invece Roadworks, Vol. 1, il primo album della serie Roadworks, una raccolta di brani dal vivo.[1]

Nel 2000 esce Let Them Eat Cake. Il gruppo prosegue poi con Phanerothyme (2001) e It's a Love Cult (2002).[1] Nel 2003 collaborano con i connazionali Jaga Jazzist per la collana In the Fishtank.

Nel 2005 Gebhardt lascia i Motorpsycho, i quali si avvalgono per un breve periodo della collaborazione del percussionista Jacco Van Rooij e del vibrafonista Øyvind Brandtsegg, con i quali viene registrato l'album Black Hole/Blank Canvas (2006). L'album del 2008 Little Lucid Moments vede l'ingresso del nuovo batterista Kenneth Kapstad in pianta stabile.[1]

Il 16 maggio del 2008 esce il primo doppio DVD della band, Hair Cuts. Il 7 agosto 2009 per festeggiare i vent'anni della band esce solo in formato LP il tredicesimo album in studio Child of the Future e, cinque mesi dopo, viene distribuito il numero quattordici: Heavy Metal Fruit.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Formazione attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Principali collaboratori[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Album in studio come Motorpsycho & Friends[modifica | modifica sorgente]

Album in studio come The International Tussler Society[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

  • 1999 - Roadwork Vol. 1 - Heavy metal iz a poze, hardt rock iz a leifschteil: live in Europe 1998
  • 2001 - Roadwork Vol. 2 - The MotorSourceMassacre: Motorpsycho, The Source and Deathprod live at Kongsberg Jazzfestival 1995
  • 2008 - Roadwork Vol. 3 – The Four Norsemen of the Apocalypse (incluso nel doppio DVD Haircuts, 2008)
  • 2011 - Roadwork Vol. 4 – Intrepid Skronk (2011)
  • 2011 - Strings of Stroop - Motorpsycho Live at Effenaar

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Mark Deming, Motorpsycho in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 25 aprile 2013.
  2. ^ Emiliano Merlin, Motorpsycho - biografia, recensioni, discografia, foto, Onda Rock. URL consultato il 16 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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