Motorpsycho!

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Motorpsycho!
MotorpsychoPoster.jpg
Manifesto originale del film
Titolo originale Motor Psycho
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1965
Durata 74 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, azione
Regia Russ Meyer
Soggetto Russ Meyer, James Griffith, Hal Hopper
Sceneggiatura Russ Meyer, W.E. Sprague
Produttore Russ Meyer, Eve Meyer
Casa di produzione Eve Production Inc.
Fotografia Russ Meyer
Montaggio Russ Meyer, Charles G. Schelling
Effetti speciali Orville Hallberg
Musiche Igor Kantor, Paul Swatell, Bert Shefter, Sidney Cunter
Interpreti e personaggi

Motorpsycho! è un film del 1965, diretto da Russ Meyer.

È uno dei primi film sui motociclisti ribelli, appartenente al filone della bikexploitation. Fu infatti realizzato un anno prima de I selvaggi di Roger Corman, e anticipò Easy Rider, diretto da Dennis Hopper nel 1969.

Indice

Trama [modifica]

I tre motociclisti ribelli

Brahmin (Stephen Oliver), Slick (Thomas Scott) e Dante (Joseph Cellini), sono tre motociclisti ribelli. Brahmin è un ex combattente del Vietnam ombroso, Dante è un narciso, Slick è un esaltato che ascolta sempre musica rock.

I tre assalgono una coppia in riva a un fiume. Quando Brahmin si avvicina alla ragazza, importunandola, il marito reagisce, ma è subito aggredito dai tre. Il trio poi uccide la giovane Gail (Holle K. Winters), moglie del veterinario Cory (Alex Rocco), e punta Ruby Bonner (Haji), affascinante compagna di un anziano danaroso, il quale verrà picchiato e ucciso da Slick, in un eccesso di selvaggia esaltazione. Anche Ruby viene ferita, con un colpo di fucile sparato da Brahmin. Creduta morta, i tre la lasciano insieme al cadavere del compagno.

Ruby invece è sopravvissuta, e viene trovata da Cory, che decide di inseguire i tre motociclisti fuggiti in mezzo al deserto. Dopo un'imboscata Cory rimane senza auto, quindi è morso da un serpente e costringe Ruby ad incidere la ferita e succhiare via il veleno.

Nel frattempo i motociclisti hanno un'accesa discussione: Slick vuole abbandonare il gruppo e pensa di fuggire con l'auto, ma Brahmin non tollera la sua ribellione e, mentre il suo compagno si incammina verso la macchina, lo uccide sparandogli. Brahmin si sveglia credendo di essere ancora nel Vietnam, e ricostruisce una vera e propria guerriglia. Dopo un assedio durato alcuni interminabili minuti, Cory riesce ad uccidere Brahmin, facendo scoppiare la dinamite nascosta in una cava abbandonata, quindi scappa con Ruby. Entrambi sono feriti e ammareggiati, ma sono vivi.

Produzione [modifica]

Dopo i problemi avuti con la censura dal suo precedente film (Mudhoney) Meyer decise di cambiare rotta, e di raccontare una storia che non presentasse nudità, ma solo azione. Il budget fu di 38.000 dollari.

Sceneggiatura [modifica]

La sceneggiatura del film fu scritta da Meyer insieme all'amico e attore Hal Hopper.

Cast [modifica]

Il produttore di Mudhoney, George Costello, interpretò la parte di un medico, mentre Meyer appare in un cameo, nel ruolo dello sceriffo.

Il folle Brahmin è interpretato da Stephen Oliver, che l'anno successivo fece parte del cast del film televisivo I peccatori di Peyton Place e vestirà ancora i panni del motociclista ribelle in Angels froms Hells, diretto da Bruce Kessler nel 1968.

La protagonista femminile è Haji, prorompente attrice che nel 1966 sarà una delle protagoniste del cult di Meyer, Faster, Pussycat! Kill! Kill!.

Accoglienza [modifica]

Il film non ebbe buone recensioni alla sua uscita. L'Hollywood Report scrisse: «Un film che manca completamente di buon gusto», ma negli anni successivi fu riscoperto e divenne un cult movie.[1]

Il successo di pubblico fu invece incredibile. Proiettato nei drive-in, fu visto soprattutto da un pubblico di ragazzi.

Omaggi [modifica]

  • Il film ancora oggi è amato dalle nuove generazioni. Nell'ottobre del 1989 un gruppo di musicisti rock norvegesi, dopo aver visto alcuni film di Meyer, decide di chiamarsi Motorpsycho in omaggio al film.
  • Il gruppo dei White Zombie omaggia il film (e anche Faster, Pussycat! Kill! Kill!) nella canzone Thunder Kiss '65.

Collegamenti ad altre pellicole [modifica]

  • Il film anticipa altre pellicole con veterani del Vietnam che hanno problemi. Su tutti Taxi Driver, di Martin Scorsese (1975), e Rambo, di Ted Kotcheff (1982).
  • La scena dello stupro ai danni della moglie di Cory anticipa lo stupro della signorina Alexander presente in Arancia meccanica diretto da Stanley Kubrick nel 1971. La tecnica di ripresa è la stessa, con la macchina da presa che inquadra dal basso verso l'alto.
  • La scena in cui Cory costringe Ruby a succhiargli il veleno dalla gamba e poi sputarlo è l'unica scena erotica del film. Essa verrà riproposta in Supervixens, diretto da Meyer nel 1975.
  • Quando Cory e Ruby iniziano a raccontarsi le loro vite Ruby dice: «Che cosa ti aspettavi? La storia di Fanny Hill?», riferimento all'omonimo film diretto da Meyer nel 1964.

Note [modifica]

  1. ^ Furia Berti, Russ Meyer. Milano, Editrice il Castoro, 2007.

Collegamenti esterni [modifica]