Mors (azienda)

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Una Mors Type RX
Mors Tonneau Ferme Typ N, al Cité de l'Automobile – Musée National – Collection Schlumpf, Mulhouse

La Mors è stata una casa automobilistica francese attiva dal 1895 al 1925.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Mors è stata une delle Case automobilistiche più rappresentative del periodo pionieristico, sia per i suoi risultati in campo agonistico, sia per aver formato professionalmente una figura di spicco nella storia automobilistica come André Citroën.

La Casa nacque a Parigi nel 1895 come Société d'Electricité et d'Automobiles Mors, per volere dei fratelli Louis ed Émile Mors, entrambi ingegneri elettrici ed appassionati delle innovazioni tecnologiche. Inevitabile quindi il loro interesse per l'automobile, che in quegli anni cominciò a divenire un fenomeno commerciale di grosse proporzioni.

D'altro canto, grazie al genio dei due fondatori, la Mors divenne la prima Casa a montare alcune soluzioni tecniche all'epoca molto innovative, come per esempio l'accensione tramite dinamo e bobina a bassa tensione, oltre che il primo motore 4 cilindri a V della storia.

Il primo modello posto in commercio fu la 6CV, del 1896, una vetturella in configurazione vis-à-vis che già montava diverse soluzioni tecniche d'avanguardia, tra cui il già menzionato motore V4, sistemato posteriormente e dotato di valvole automatiche per l'aspirazione e valvole comandate per lo scarico, oltre all'originale raffreddamento ad acqua per le teste e ad aria per i cilindri; caso unico nella storia dell'automobile.

Seguirono nel 1899 la 4CV e la 8CV, modelli che andavano a rimpiazzare la 6CV. Dalla 8CV, equipaggiata da un bicilindrico da 1.2 litri, derivò una vettura sportiva equipaggiata da un motore da 2.4 litri, nato dall'accoppiamento di due motori della 8CV. Tale vettura fu impiegata in campo agonistico, e in tale ambito rappresentò il debutto per la Mors. Questo modello seppe anche farsi valere in diverse competizioni e arrivò a trionfare in competizioni come la Bordeaux-Biarritz e la Paris-Saint-Malo.

A sua volta, questa vettura sportiva diede origine alla 16CV, una vettura stradale che ne riprese la meccanica. Tale vettura, commercializzata a partire dal 1900, fu la prima Mors dotata di sterzo comandato tramite volante.

Un'altra vettura interessante dal punto di vista tecnico arrivò nel 1901, e fu la 10CV, dotata per la prima volta della già citata accensione a bassa tensione. Non scemò neppure l'interesse della Casa parigina per le competizioni e, sempre nel 1901, fu lanciata una nuova vettura sportiva equipaggiata da un enorme motore a 4 cilindri da ben 9.2 litri in grado di erogare l'allora enorme potenza massima di 60 CV. Tale vettura ottenne numerosi successi in campo agonistico, tra cui la Parigi-Berlino, la Parigi-Bordeaux e la Parigi-Madrid del 1903.

Già a partire dal 1902, i motori Mors abbandonarono gradualmente la soluzione del raffreddamento ad aria, a favore di quello ad acqua.

Ma nel frattempo, la Casa parigina cominciò ad accusare le prime difficoltà economiche, dovute soprattutto ad una concorrenza sempre più spietata: nel 1905, le entrate della Mors risultarono inferiori alle uscite. Il 1906 vide una tempestiva riorganizzazione del direttivo e come direttore generale della Mors fu nominato un allora giovane André Citroën. Nel 1907 la sezione elettrica della Mors fu posta in vendita. In quell'anno vide la luce il primo motore Mors a 6 cilindri. Gradualmente il bilancio tornò a migliorare, ma non tornò in attivo che nel 1911.

Il 1913, la quasi totalità della gamma Mors vide l'introduzione di motori con valvole a fodero.

La Prima guerra mondiale rappresentò un ostacolo enorme per la Mors, i cui stabilimenti furono distrutti. Alla fine del conflitto, André Citroën, disgiuntosi dal direttivo della Mors, fondò l'omonima Casa automobilistica, largamente attiva ancor oggi, ed acquisì la stessa Mors, che si trovava in crisi economica a causa della guerra da poco terminata.

Il primo modello Mors post-bellico si vide solo nel 1921, ma la stessa Citroën che acquisì a suo tempo la Mors, se ne rivelò anche un'implacabile concorrente, a causa delle nuovissime metodologie costruttive e commerciali da essa adottate. La Mors andò così avanti ancor per alcuni anni: nel 1925 chiuse definitivamente i battenti. Il suo ultimo modello fu la 12/16 CV Sport del 1923.

Principali modelli della Mors[modifica | modifica sorgente]

Una 12/16 CV, ultima Mors della storia
  • 4CV: primo modello della Mors e prima autovettura con motore V4, fu commercializzata dal 1896 al 1899.
  • 16CV: prima Mors con guida a volante.
  • 10CV: prima vettura con accensione a bassa tensione, era equipaggiata da un 4 cilindri in linea da 1692 cm³ in grado di erogare 9.5 CV di potenza massima a 1200 giri/min. Nel 1906 ne fu proposta la naturale evoluzione, con motore portato a 1809 cm³ e potenza di 10.5 CV a 1200 giri/min.
  • Type RX: simpatica torpedo dotata di motore a 4 cilindri da 2.1 litri e da 12 CV di potenza massima. Fu prodotta nel 1913.
  • SSS: prima Mors prodotta dopo il primo conflitto mondiale.
  • 12/16 CV: ultimo modello prodotto dalla Mors prima di chiudere. Montava un 4 cilindri in linea da 1978 cm³ in grado di erogare 31 CV a 2400 giri/min.

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