Bobina

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Genericamente, la bobina è un insieme di spire, il cui numero può variare da una frazione di spira a molte migliaia, realizzate con materiale conduttore. I campi di applicazione sono i più vari, dall'elettronica ed elettrotecnica alla meccanica, ed anche in medicina (Risonanza Magnetica). Il suo parametro elettrico principale è definito induttanza.

  • In elettronica ad esempio, può essere impiegata per trasformare la corrente alternata in onde radio.
  • In elettrotecnica prende il nome di matassa o induttore, avvolgendola attorno ad un nucleo ferroso otteniamo un'elettrocalamita, oppure, variando il numero e la sezione delle spire (o avvolgimenti), abbiamo il trasformatore, un dispositivo capace di trasformare i valori di tensione/corrente ad esso applicati.
  • In meccanica prende il nome di Bobina d'accensione, nell'impianto elettrico di un qualsiasi motore ad accensione comandata, la bobina serve ad elevare il valore di tensione utilizzato dalla parte dell'impianto precedente (a secondo del sistema da 6V a 400V), trasformandola nel valore adeguato a far scoccare la scintilla tra gli elettrodi delle candele (ordine di 20.000 volt), essendo il valore di corrente estremamente basso, l'eventuale scarica tra le dita di una persona, risulta innocua.

Una bobina tradizionale ha una frequenza di risonanza definita dalla sua geometria e caratteristiche elettriche, e un'impedenza diversa da zero, per cui, se attraversata da una corrente elettrica, la bobina genera calore.

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