Monti Vindhya

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Monti Vindhya
Monti Vindhya
Continente Asia
Stati India India
Lunghezza circa 1.000 km
Tipi di rocce arenaria e rocce basaltica

I monti Vindhya sono una catena montuosa delle regioni centrali dell’India che geograficamente separa il subcontinente indiano tra India settentrionale e India meridionale, a nord la pianura gangetica, a sud l'Altopiano del Deccan. I monti sono costituiti principalmente di arenaria e rocce basaltica, e sono contenuti in quote che vanno dai 460 ai 1.100 metri sul livello del mare.

I monti Vindhya si estendono per una lunghezza di quasi mille chilometri, immediatamente a nord del corso del fiume Narmada, andando dalla frontiera orientale dello Stato del Gujarat, dirigendosi verso nord-est lungo il Madhya Pradesh e incontrando il fiume Gange nelle vicinanze della città di Mirzapur. Lungo le sue pendici meridionali scorrono gli affluenti del Narmada, che scorre verso ovest all’interno di una valle compresa tra i monti Vindhya a nord e i monti Satura a sud, prima di sfociare nel Mar Arabico. Altri fiumi delle sue pendici settentrionali, come il Kalisindh e il Betws, alimentano il Gange.

L’altopiano dei Vindhya è situato a nord della parte centrale della catena e domina la pianura gangetica. Qui si trova la città di Bhopal, la capitale del Madhya Pradesh, e la città di Indore.

Secondo la leggenda, il rishi Agastya, costrinse i monti Vindhya a inginocchiarsi al suo cospetto, lasciando libero il passaggio verso il sud dell'India, dove inventò il tamil e la diffusione del bramanesimo.

Il Parco Nazionale di Bandhavgarh è situato sui Vindhya.