Monte Miletto
| Monte Miletto | |
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Matese: Monte Miletto |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2070 m s.l.m. |
| Catena | Appennino sannita Gruppo Massiccio del Matese |
| Coordinate | 41°26′59″N 14°22′19″E / 41.449639°N 14.371978°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 41°26′59″N 14°22′19″E / 41.449639°N 14.371978°E
Monte Miletto è la vetta più alta dei monti del Matese (2050 m s.l.m.). È posizionato al centro del Massiccio e divide le regioni Campania e Molise e quattro provincie: Caserta, Benevento, Isernia e Campobasso, anche se l'estrema punta si trova in provincia di Isernia, nel comune di Roccamandolfi.
Descrizione[modifica]
La vetta è priva di vegetazioni arborea, dall'estremità è visibile tutta la valle del medio Volturno, i Monti Trebulani e parte della provincia di Napoli oltre che i monti della Maiella, Taburno e Camposauro, e la zona preappenninica molisana. È possibile raggiungere la vetta tramite una seggiovia che ha come base Campitello Matese oppure dei percorsi a piedi tramite dei sentieri.
Dalla cima si possono ammirare paesaggi mozzafiato. Colamonico così narrava le sue emozioni: “Dominare con lo sguardo tutto il Matese costituisce uno dei godimenti più grandi dello spirito e riassume le emozioni di una delle ore più intensamente vissute di tutta la vita”. D. B. Marrocco, invece, così ha descritto l’aurora e il tramonto visti dal Miletto: “nelle ore antelucane la luce si annunzia nel lontano Oriente come una striscia sterminata d’un bianco spettrale, mentre ad Occidente tutto è nero e brumoso. Poi l’alba colora l’Oriente di viola e di porpora, finché attraverso una fascia di nebbie, appare senza raggi il globo purpureo del sole, e sotto gli risplende per poco l’oro dell’Adriatico. Il tramonto mostra il mare Tirreno, e specie il golfo di Gaeta, come una gran massa d’oro, finché tante sfumature di tinte vanno attenuandosi via via nel crepuscolo”.