Taburno Camposauro
| Taburno | |
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Veduta aerea |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1394 m s.l.m. |
| Catena | Appennino campano |
| Coordinate | 41°06′30″N 14°36′30″E / 41.108333°N 14.608333°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 41°06′30″N 14°36′30″E / 41.108333°N 14.608333°E
Il Taburno Camposauro è un massiccio calcareo isolato dell'Appennino campano.
Si trova esattamente ad ovest di Benevento da cui dista pochi chilometri e nella cui provincia ricade interamente. A nord il massiccio è separato dalle montagne del Matese per mezzo dalla Valle Telesina solcata dal fiume Calore, mentre a sud la Valle Caudina lo separa dai monti del Partenio.
Le vette più alte sono il monte Taburno (1394 m s.l.m.), il Camposauro (1388 m s.l.m.), il monte Alto Rotondi (1305 m s.l.m.), il monte Sant'Angelo (1189 m s.l.m.), il monte Gaudello (1226 m s.l.m. ) ed il monte Pentime (1168 m s.l.m.), disposti a semicerchio a formare nel mezzo la Valle Vitulanese.
Il periodo di formazione del massiccio è di era secondaria (mesozoico) Il massiccio è costituito da due blocchi calcarei separati dalla depressione tettonica di Piana di Prata.
Dalla città di Benevento il profilo del massiccio assume le sembianze di una donna supina, con i piedi verso la valle Caudina e la testa (Monte Pentime) verso la valle Telesina, ed è per questo chiamato "la Dormiente del Sannio".
La mancanza di corsi d'acqua determina l'assenza di ecosistemi molto più ricchi di specie. La specie animale che caratterizza il monte Taburno è il corvo imperiale. Vi è poi il picchio muratore, la poiana, tordo sassello piccoli passeriformi e piccoli mammiferi.
Flora: nella parte bassa la vegetazione è costituita da roverella, dopo i 700 metri invece la vegetazione è costituita da acero, carpino e frassino, al di sopra i 900 m domina il faggio tra i 1000 e 1100 metri invece s'incontra il leccio
Il monte Taburno è protetto con l'istituzione del Parco Naturale Regionale Taburno-Camposauro (Dal 14 settembre 1994) dalla comunità montana del Taburno
Il monte Taburno è tutelato anche dal Piano Paesistico del Taburno, entrato in vigore nel 1996.
Dalla vetta del Taburno si gode di un vasto panaroma su tutta la valle Caudina densamente antropizzata e chiusa dalla parte opposta dal massiccio del Partenio. Ad ovest, dove la valle diventa più stretta, si nota una macchia bianca sul fianco di un monte: è la cava del monte Tairano nei cui pressi si ipotizza sia avvenuto l'episodio del 321 a.C. tra Romani e Sanniti ( Battaglia delle Forche Caudine )
Oltre il Partenio nelle giornate più limpide si possono vedere il Vesuvio ed i monti Lattari.
Sulla vetta del Camposauro (posta nella parte più settentrionale del massiccio) sono presenti numerosi ripetitori radiotelevisivi. La postazione oltre a servire la città di Benevento e la sua provincia, è ricevibile anche da quelle limitrofe di Avellino e Caserta.
Indice |
Origine del nome [modifica]
Secondo alcune ipotesi[1] il nome del monte Taburno deriva dal termine osco teba o taba ("montagna"), dal quale derivano anche altri nomi di montagne della zona (monte Tavertone (Taburtone), presso Mugnano del Cardinale e monte Tabenna nell'Irpinia), e la radice "burnus", che si ritrova nel toponimo "Alburno", montagna che dà il nome ai monti Alburni, nel Cilento (SA).
Il monte Taburno è citato da Virgilio[2] come ricco di pascoli e di ulivi, mentre Grazio Falisco[3] lo celebra per la cacciagione.
Note [modifica]
- ^ Antonio Iamalio, La Regina del Sannio
- ^ Virgilio, Aeneis, XII, 715; Georgicon, II,38; vedi anche Vibio Sequestre).
- ^ Grazio Falisco, Cinegetycon.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale Parco Regionale del Taburno-Camposauro
- Sito ufficiale Comunità Montana del Taburno
- Mappa Multimediale Interattiva del Parco Regionale del Taburno-Camposauro da mapper.it
- Sito sul Parco Regionale del Taburno-Camposauro
- Sito del Parco Avventura Camposauro