Miniera di sale di Wieliczka

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UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Miniere di sale di Wieliczka e Bochnia
(EN) Wieliczka and Bochnia Royal Salt Mines
01336Wieliczka.JPG
Tipo Culturale
Criterio iv
Pericolo 1989-1998
Riconosciuto dal 1978 (come patrimonio)
2013 (come riserva)
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La miniera di sale di Wieliczka è situata nella città di Wieliczka, nell'Area metropolitana di Cracovia, in Polonia. È stata utilizzata per l'estrazione del sale dal XIII secolo al 1996. È una delle più antiche miniere di sale al mondo, la più antica si trova a Bochnia, sempre in Polonia, a 20 km da Wieliczka.

La miniera raggiunge una profondità di 327 metri e presenta gallerie e cunicoli per un'estensione totale di più di 300 km.

La miniera di sale di Wieliczka ha 3,5 km disponibili per le visite turistiche (meno dell'1% della lunghezza totale delle gallerie), che includono statue di figure storiche e mitiche, tutte scolpite dal minatori direttamente nel sale. Anche i cristalli dei candelieri sono stati forgiati nel sale. La miniera presenta anche stanze decorate, cappelle e laghi sotterranei, e mostra la storia della miniera. Quella di Wieliczka è comunemente detta "la cattedrale di sale sotterranea della Polonia", ed è visitata ogni anno da circa 800.000 persone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei secoli, molte personalità hanno visitato queste miniere, tra cui Niccolò Copernico, Johann Wolfgang von Goethe, Alexander von Humboldt, Dmitrij Mendeleev, Bolesław Prus, Ignacy Paderewski, Robert Baden-Powell, Jacob Bronowski (che girò alcune scene di The Ascent of Man nella miniera), Karol Wojtyła (futuro Papa Giovanni Paolo II), l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton, e altre teste coronate.

Durante la seconda guerra mondiale, la miniera fu utilizzata dalle truppe di occupazione tedesche per impianti di produzione bellici.

Nel 1978 la miniera di sale di Wieliczka è stata iscritta nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità, mentre nel 2013 il sito è stato allargato alla Miniera di sale di Bochnia.

Fotografie[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jerzy Grzesiowski, Wieliczka: kopalnia, muzeum, zamek (Wieliczka: la Miniera, il Museo, il Castello), 2ª ed., aggiornata, Varsavia, Sport i Turystyka, 1987, ISBN 83-217-2637-2.

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