Medina (Malta)
| Medina consiglio locale |
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Panorama di Medina |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Malta Majjistral | ||||||
| Data di istituzione | 30 giugno 1993 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 35°53′9.63″N 14°24′11″E / 35.8860083°N 14.40306°ECoordinate: 35°53′9.63″N 14°24′11″E / 35.8860083°N 14.40306°E | ||||||
| Altitudine | 200 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 306 (marzo 2011) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | MDN | ||||||
| Prefisso | +356 ... | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Nome abitanti | Midjan (m), Midjana (f), Midjani (p) | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Medina (in maltese Mdina o L-Imdina) è l'antica capitale di Malta. Conosciuta anche come la Città Vecchia, ha il titolo di Città Notabile.
Conserva ancora un aspetto monumentale, sebbene sia ormai abitata da poche centinaia di persone. Nonostante le sue austere mura arabe, l'interno è stato arricchito dai meravigliosi palazzi delle maggiori famiglie nobiliari maltesi.
Indice |
Storia[modifica]
I primi insediamenti in quest'area risalgono al IV millennio a.C. Intorno all'anno 1000 i Fenici fortificarono per la prima volta la città, probabilmente per via della sua posizione strategica nel punto più alto dell'isola. Sotto il dominio Romano il governatore dell'isola si insediò qui e gli diedero il nome di Melita e vi eressero il municipium,
Si dice che nel 60 d.C. l'apostolo San Paolo si stabilì qui a causa del naufragio avuto durante l'ultimo suo viaggio verso Roma.
La città deve il suo nome ai Saraceni che arrivarono a Malta intorno all'anno 870, circondando la città con alti muri difensivi[1] e separandola dalla vicina Rabat[2].
Con diploma del 20 giugno 1428, Alfonso d'Aragona, detto il Magnanimo, riunì Malta e Gozo alla corona d'Aragona (Regno di Sicilia) e le diede il nome di Città Notabile, rimanendo capitale dell'isola sino al 1530, quando, per iniziativa di papa Clemente VII e dell'imperatore Carlo V, si insediarono i Cavalieri di San Giovanni.
Nel 1693 sotto il dominio inglese un terremoto distrusse molti degli edifici di Mdina, i restauri dei danni riportati dalle mura e dalla città furono diretti dall'architetto francese François de Mondion e voluti dall'allora gran maestro Manoel de Vilhena, mentre la cattedrale, distrutta anch'essa, venne ricostruita su disegno del maltese Lorenzo Gafà.
Galleria fotografica[modifica]
Note[modifica]
- ^ Infatti la parola medina significa appunto "città murata".
- ^ Rabato significa villaggio vicino le mura, che equivale a sobborgo.Cfr. a p. 8 in Brevi nozioni storiche riguardanti l'isola di Malta. 1862.
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