Maurizio Fistarol
| on. Maurizio Fistarol | |||
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| Luogo nascita | Belluno | ||
| Data nascita | 12 aprile 1957 | ||
| Titolo di studio | laurea in giurisprudenza | ||
| Professione | Avvocato | ||
| Partito | La Margherita (XIV-XV), Partito Democratico (XV) | ||
| Legislatura | XIV; XV | ||
| Gruppo | La Margherita, Partito Democratico | ||
| Coalizione | L'Ulivo (XIV), L'Unione (XV) | ||
| Circoscrizione | VIII circoscrizione Veneto 2 | ||
| Incarichi parlamentari | |||
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| sen. Maurizio Fistarol | |||
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| Partito | Partito Democratico, Verso Nord | ||
| Legislatura | XVI | ||
| Gruppo | Partito Democratico, Misto | ||
| Coalizione | PD-IdV, Nuovo Polo per l'Italia | ||
| Circoscrizione | Veneto | ||
| Incarichi parlamentari | |||
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Maurizio Fistarol (Belluno, 12 aprile 1957) è un avvocato e politico italiano.
Biografia [modifica]
Ha frequentato il Liceo scientifico a Belluno e si è laureato con lode in giurisprudenza a Bologna. Nel 1983 entra nel consiglio comunale di Belluno e, all'inizio degli anni Novanta, è tra i promotori nel Veneto e a livello nazionale dei comitati referendari di Mario Segni per la riforma della legge elettorale in senso maggioritario. Nel 1993 è il primo sindaco di Belluno ad essere eletto direttamente dai cittadini con una lista denominata Alleanza di Progresso, superando al ballottaggio il candidato della Lega Nord.[1] A metà degli anni Novanta è tra i protagonisti del Movimento dei sindaci del Nordest. Nel 1997 viene rieletto sindaco al primo turno per la coalizione di centrosinistra con oltre il 66% di voti.
Un anno più tardi, e siamo al 1998, Fistarol è uno dei dieci promotori del movimento Centocittà, con i colleghi sindaci Francesco Rutelli, Massimo Cacciari, Enzo Bianco, poco dopo confluito ne I Democratici.
Nel gennaio del 2001 è uno dei 18 sindaci e presidenti di Regione che promuovono la proposta di legge per il Senato federale e per la riduzione del numero dei parlamentari da 945 a 500. Il suo secondo e ultimo mandato di sindaco a Belluno si è concluso il 15 marzo 2001.
Il 13 maggio 2001 è stato eletto alla Camera dei deputati nella lista La Margherita – Democrazia è Libertà, nella VIII Circoscrizione Veneto 2. È stato componente della I Commissione permanente - Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni.
Già responsabile per le politiche della sicurezza e membro dell'esecutivo Federale e della direzione della Margherita, era membro della direzione nazionale del Partito Democratico. Nel 2010 lasciò il partito per essere poi tra i fondatori del movimento Verso Nord.[2]
È autore di: Gli organi del potere. Prospettive giuridiche e istituzionali in Carl Schmitt, Un vero compromesso per le riforme, Tra globalizzazione e radicamento, La necessità della trasformazione federale dello Stato e Fare impresa nel terzo millennio.
Note [modifica]
- ^ «Il Carroccio delle Dolomiti travolto dai 'Rossi'», La Repubblica, 21 giugno 1993
- ^ «Verso Nord si presenta», Corriere delle Alpi, 8 dicembre 2010
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Sindaco di Belluno | Successore | |
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| Gianclaudio Bressa | 1993 - 2001 | Ermano De Col |
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