Maschere di celluloide

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Maschere di celluloide
Titolo originale Show People
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1928
Durata 83 min (copia originale) - 78 min (versione della Turner Library Print)
Colore B/N
Audio muto / Mono (musical score and sound effects) nella versione sonorizzata
Rapporto 1,20 : 1
Genere commedia
Regia King Vidor
Soggetto Laurence Stallings, Wanda Tuchock
Sceneggiatura Agnes Christine Johnston, Ralph Spence
Produttore Marion Davies, King Vidor, Irving Thalberg (non accreditato)
Casa di produzione MGM e (non accreditato) Cosmopolitan Productions
Fotografia John Arnold
Montaggio Hugh Wynn
Scenografia Cedric Gibbons
Costumi Henrietta Frazier
Interpreti e personaggi

Maschere di celluloide (Show People) è un film del 1928 diretto da King Vidor. Brillante commedia che offre un panorama della Hollywood dietro le quinte, raccontando la vicenda di Peggy Pepper (interpretata da Marion Davies).

Con un ritmo oltremodo brillante, la regia di King Vidor offre un'ottima occasione per metter in mostra le doti di attrice leggera di Marion Davies. Grandi divi di Hollywood, come Charlie Chaplin, John Gilbert e Norma Talmadge, fanno brevi comparsate nella parte di sé stessi.

Nel 2003 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Peggy Pepper, carina e tonta aspirante attrice, si reca piena di grandi speranze nella "Mecca del Cinema" cercando di affermarsi come attrice drammatica. Ma il suo stile è così goffo ed enfatico che sfonda come attrice comica. Comincia a darsi delle arie, snobbando il suo partner degli inizi che l'ha aiutata nella sua carriera. Alla fine, la ragazza torna con i piedi per terra e torna dal paziente Billy.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Prodotto dalla Cosmopolitan Pictures

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito dalla MGM. Riedito nel 1982, con le musiche di Carl Davis. Nel 1988, entrato in catalogo della Turner Entertainment, fu distribuito in VHS.

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Date di uscita IMDB

  • USA 11 novembre 1928 (New York City, New York)
  • USA 20 novembre 1928
  • Austria 1929
  • Finlandia 16 settembre 1929
  • Austria 1930 (riedizione)
  • Germania 1930
  • USA VHS

Alias

  • Show People - USA (titolo originale)
  • Es tut sich was beim Film - Austria
  • Es tut sich was in Hollywood - Germania
  • Espejismos - Spagna
  • Ilveilijöitä - Finlandia
  • Maschere di celluloide - Italia
  • Miragens - Portogallo
  • Mirages - Francia
  • Show People - Ungheria
  • So ist Hollywood - Austria

Critica[modifica | modifica sorgente]

M. Hall, New York Times 12 novembre 1928:
Una pesante satira della vita di Hollywood diretta da King Vidor. Ma non è il solo responsabile della gaiezza di questo film, giacché Marion Davies ne condivide il merito grazie alla sua recitazione insolitamente abile.
Vidor, che più di una volta si è dimostrato un mago nel dirigere gli attori, ha ottenuto qui un risultato in apparenza impossibile, cavando da William Haines un'interpretazione contenuta.

La rivista cinematografica, a. XI, n.9, 15 maggio 1930:
Una volta tanto ci è concesso di penetrare nei misteri degli studios della capitale dell'arte muta. Questo originale lavoro infatti ci porta negli ambienti artistici di Hollywood e ha per protagonisti alcuni attori alle prese con tutte le difficoltà che la carriera presenta prima di conquistare fama e ricchezza.
Interpretazione di una spontaneità quale maggiore non si potrebbe desiderare: è evidente, infatti, che in essa gli attori hanno portato molto per non dire tutto di sé stessi. Il film ci presenta inoltre graziose scenette quali quelle dei divi seduti pacificamente a mensa: Douglas, Charlot e altri, soddisfatti di essere colti una volta tanto dall'obbiettivo per così dire allo scoperto. Morbida e nitida la fotografia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry, Library of Congress, 16 dicembre 2003. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La grande parata - Il cinema di King Vidor a cura di Sergio Toffetti e Andrea Morini, Lindau 1994 ISBN 88-7180-106-7
  • (EN) Jerry Vermilye, The Films of the Twenties, Citadel Press, 1985 - ISBN 0-8065-0960-0 Pag. 66.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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