Mario Pieri

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Mario Pieri

Mario Pieri (Lucca, 22 giugno 1860Capannori, 10 marzo 1913) è stato un matematico italiano, noto per i suoi studi sulla geometria proiettiva e su questioni logico-critiche sviluppate sotto l'influenza di Giuseppe Peano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1880 si iscrisse all'Università di Bologna. L'anno seguente ottenne un posto alla Scuola Normale Superiore.

Si laureò nel 1884 e iniziò a insegnare a Pisa.

Dal 1888 insegnò a Torino, dove frequentò Giuseppe Peano e Cesare Burali-Forti.

Definì un sistema di assiomi per la geometria proiettiva sui numeri reali nel 1895 e quindi, nel 1905, uno sui complessi.

Nel 1900 vinse una cattedra all'Università degli Studi di Catania.

Morì a soli 52 anni per un tumore.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

M. Pieri: Opere sui fondamenti della matematica, collana Opere di grandi matematici, U.M.I., Bologna, 1980 [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il volume ( pp. XVI + 644,) contiene anche un articolo di Beppo Levi su «Mario Pieri».

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