Cesare Burali-Forti

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Cesare Burali-Forti

Cesare Burali-Forti (Arezzo, 13 agosto 1861Torino, 21 gennaio 1931) è stato un matematico e logico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò a Pisa con Ulisse Dini ed Enrico Betti laureandosi nel 1884. Nel 1887 divenne professore a Torino dove frequentò il gruppo di Giuseppe Peano. Collaboratore di Peano nella stesura del Formulario matematico, ne continuò l'opera nel settore della logica, con la pubblicazione della Logica matematica nel 1894. Famoso è il paradosso che porta il suo nome e che riguarda l'inesistenza di un insieme di tutti i numeri ordinali.

Fu docente di geometria analitica e proiettiva presso l'Accademia militare di Torino. Condusse ricerche su calcolo vettoriale, geometria differenziale, astronomia e balistica.

Con Roberto Marcolongo sviluppò il calcolo differenziale assoluto senza coordinate in opposizione al calcolo sviluppato da Levi-Civita e Ricci-Curbastro.

Con Tommaso Boggio nel 1923 applicò tale calcolo alla relatività generale, fornendone la prima formulazione invariante.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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