Marina Petrovna Romanova

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La granduchessa Marina

Marina Petrovna Romanova (Nizza, 11 marzo 1892Six-Fours-les-Plages, 15 maggio 1981) era la figlia maggiore del granduca Pëtr Nikolaevič Romanov e di sua moglie la principessa Milica del Montenegro.

Visse la propria giovinezza a Znamenka, il palazzo estivo che il padre aveva fatto costruire vicino Peterhof. Era, come sua cugina Olga, un'artista dotata, portata per la pittura ed il disegno, che studiò dapprima con un'insegnante di una scuola superiore di Jalta e poi a San Pietroburgo sotto il professor Kordovsky.[1] Sua zia la granduchessa Maria Pavlovna, sempre attiva nelle relazioni sociali, la suggerì come sposa a Ferdinando d'Orléans, duca di Montpensier, figlio del Conte di Parigi Luigi Filippo.[2]

Durante la Prima guerra mondiale Marina servì come infermiera presso le truppe di stanza sul Caucaso vicino a Trebisonda.[3] Scampò ai massacri della Rivoluzione d'Ottobre assieme alla sua famiglia rifugiandosi prima in Crimea e poi imbarcandosi sulla nava da guerra britannica "HMS Marlborough" nel 1919.[4] Sposò il principe Alexander Galitzine nel 1927 e morì all'età di 89 anni in Francia, dove aveva vissuto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zeepvat, The Camera and the Tsars, p. 154
  2. ^ Zeepvat, Romanov Autumn, p. 165
  3. ^ Zeepvat, The Camera and the Tsars, p. 203
  4. ^ Zeepvat, The Camera and the Tsars, p. 212

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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