Pietro di Oldenburg (1812-1881)

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Pietro di Oldenburg
Peter of Oldenburg 1812-1881.jpg
Duca di Oldenburg
Nome completo in tedesco: Constantine Friedrich Peter von Holstein-Gottorp, Duke of Oldenburg[1]
Nascita Jaroslavl', 26 agosto 1812
Morte San Pietroburgo, 14 maggio 1881
Sepoltura San Pietroburgo
Luogo di sepoltura Monastero di San Sergio
Casa reale Oldenburg
Padre Giorgio di Holstein-Oldenburg
Madre Ekaterina Pavlovna Romanova
Consorte Teresa di Nassau-Weilburg

Pietro di Oldenburg (Jaroslavl', 26 agosto 1812San Pietroburgo, 14 maggio 1881) è stato un duca di Oldenburg[1].

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre era il duca Giorgio di Holstein-Oldenburg[1], che era solo il secondogenito del duca Pietro I di Oldenburg e della duchessa Federica Elisabetta di Württemberg, non aveva prospettive di ereditare il ducato o di avere una propria fortuna. Nel 1809 sposò la granduchessa Ekaterina Pavlovna Romanova[1] figlia dello zar Paolo I e della zarina Marija Fëdorovna nata Sofia Dorotea di Württemberg e andò a vivere in Russia. Grazie a questo matrimonio, Giorgio venne nominato governatore sul Volga, ma morì sei mesi dopo la sua nascita.

Sua madre era la sorella preferita dello zar Alessandro I di Russia, che decise di prendere i suoi due nipoti, Pietro e suo fratello maggiore Alessandro, sotto la sua protezione. I due fratelli vissero in Russia fino a quando la loro madre sposò il re Guglielmo I di Württemberg nel 1816[2]. Si trasferirono nel Württemberg e vennero educati a Stoccarda. Alla morte della madre, meno di tre anni dopo, Pietro e suo fratello sono stati inviati dal loro nonno a Oldenburg. Essendo in linea diretta alla successione al trono di Oldenburg, entrambi i ragazzi ricevettero la stessa ampia formazione che il nonno aveva dato i propri figli e vennero regolarmente inviati a gite istruttive intorno Germania per ampliare la loro formazione[2].

Nel maggio 1829 il nonno morì e dopo la morte del fratello Alessandro, nel novembre dello stesso anno, lo zio di Pietro, lo zar Nicola I di Russia, lo nominò colonnello delle guardie[2]. Successivamente venne nominato tenente generale. Dopo quattro anni di servizio si ritirò, e prese parte attiva nel governo di San Pietroburgo. Nel 1834 fu nominato senatore, e fu da quel momento che era conosciuto come un grande filantropo, e dedicò le sue energie principalmente all'istruzione. Ha fondato la Scuola Imperiale di Giurisprudenza e, nel 1844, è stato nominato capo di un'organizzazione per promuovere l'istruzione delle donne[2].

Pietro era anche uno studioso, che parlava otto lingue. In qualità di Presidente Onorario della zarina Maria Trust, ha svolto un ruolo di primo piano nella supervisione dello sviluppo di ospedali in Russia, di cui uno a San Pietroburgo che venne chiamato principe Prince Peter of Oldenburg Children Hospital. Ha anche fatto sostanziali donazioni ai programmi di edilizia scolastica a Oldenburg, suo paese di origine[2].

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 23 aprile 1837[1], nella città di Biebrich, la principessa Teresa di Nassau-Weilburg (1815-1871), figlia del duca Guglielmo di Nassau e della principessa Luisa di Sassonia-Hildburghausen. Fu un matrimonio felice.

Dal loro matrimonio nacquero otto figli:[1]

Compositore[modifica | modifica wikitesto]

Pietro era un pianista e compositore di talento e nel 1842 compose la sua prima grande opera per concerto per pianoforte. Nel 1844 il suo secondo concerto per pianoforte è stata eseguita per la prima volta al Palazzo Mikhailovsky dal grande pianista Clara Schumann, e condotto dal suo amico di lunga data e collega Adolf Henselt.

Nel 1857 è stato incaricato di comporre la colonna sonora del balletto di Marius Petipa, "La Rose, la Violette et le Papillon", che venne rappresentato per la corte reale al Teatro Imperiale di Carskoe Selo. Nel 1858 Petipa aggiunse al balletto "Le Corsaire", rinominando il pezzo in "Pas d'Esclave". È l'unica composizione del duca Pietro ancora oggi sentita a teatro.

Molte delle composizioni di duca Pietro sono state utilizzate come strumenti didattici da parte del Conservatorio di San Pietroburgo.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Pietro trascorse i successivi 50 anni al servizio della Russia. Era vicino allo zar Alessandro II e prese il suo assassinio, nel marzo 1881, molto male e morì due mesi dopo, il 14 maggio 1881 a San Pietroburgo[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Darryl Lundy, Genealogia del duca Pietro di Oldenburg, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 25 novembre 2010.
  2. ^ a b c d e f Mcintosh, p. 372.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze russe[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
Cavaliere dell'Ordine di Aleksandr Nevskij - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Aleksandr Nevskij
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna
Cavaliere dell'Ordine di San Vladimiro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Vladimiro
Cavaliere dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Aquila Bianca
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini
— 21 giugno 1879
Cavaliere dell'Ordine del Falco Bianco - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Falco Bianco
Cavaliere dell'Ordine della corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della corona del Württemberg
Cavaliere dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi
Cavaliere dell'Ordine al merito di Pietro Federico Luigi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito di Pietro Federico Luigi
Cavaliere dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'oro
Cavaliere dell'Ordine di Luigi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Luigi
Cavaliere dell’Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine del Salvatore

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