Luigi Broggini
Luigi Broggini (Cittiglio, 1908 – Milano, 27 gennaio 1983) è stato uno scultore italiano. Perfezionatosi alla Accademia di Brera, dove fu allievo di Adolfo Wildt, durante il fascismo frequentò ambienti liberali e cosmopoliti.
Durante l'esilio parigino preferì accostarsi alle opere di Degas piuttosto che alle avanguardie.[1] Tra i protagonisti della scena delle arti figurative italiane negli anni a cavallo della Seconda guerra mondiale. Le sue prime sculture risalgono al 1928 e la sua prima mostra evidenziarono un indirizzo ben distante da quello ufficiale e tradizionale. In effetti Broggini si accostò all'Impressionismo francese ed elabora un concetto nuovo sia dei legami tra architettura e scultura sia tra gli elementi plastici come il chiaroscuro e il luminismo pittorico.
Noto anche per essere l'autore del simbolo dell'Agip, il famoso "Cane a sei zampe", a lui certamente dovuto secondo le testimonianze post-mortem del figlio.
Ha pubblicato anche raccolte poetiche e pagine di riflessione critica.
È scomparso nel 1983 all'età di 75 anni[2].
[modifica] Note
- ^ cite web url=http://www.scultura-italiana.com/Biografie/Broggini.htm
- ^ E' morto lo scultore Broggini Archiviolastampa.it