Lev II di Galizia

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Lev II di Galizia, nato Lev Jurevich, (... – 1323), è stato un sovrano russo, ultimo della dinastia Rurik, Principe di Galizia-Volinia dal 1308 al 1323 (secondo altre fonti dal 1315).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Yuri I di Galizia (1252-1308) al quale succedette sul trono di Galizia. Dopo la morte di suo padre, regnò con il fratello Andrea. Sua madre era Eufemia di Kuyavia. Sebbene il regno fosse unico essi regnarono assieme e secondo alcune fonti Andrea aveva Corte a Volodymyr-Volyns'kyj e Lev II in Galizia.

Lottando contro lituani e tartari[modifica | modifica wikitesto]

La prima lettera congiunta di Lev II e Andrea data 9 agosto 1316, e tratta del rinnovo dell'alleanza con i crociati prussiani, ai quali essi promettevano di difenderli dalle incursioni dei tartari "ed ogni altro ostile invasore". Sotto quest'ultima dicitura, alcuni individuano il Granducato di Lituania, che più volte aveva attentato non solo all'unità ma addirittura all'esistenza della Galizia.

Nella seconda decade del XIV secolo i lituani aumentarono la loro pressione sulla Galizia-Volhynia conquistando Dorohychyn e Brest. Gli anni di regno dei due fratelli videro il continuo stato di guerra con Gediminas di Lituania.

Lev II ed Andrea stabilirono buone relazioni con il re polacco Ladislao I e l'Ordine Teutonico e tentarono di alleggerire la dipendenza dal Khanato dell'Orda d'Oro. Per gran parte del loro regno combatterono contro mongoli e lituani.

Essi furono anche in unione con gli alleati di Ladislao I - scandinavi e pomerani contro i Margravi del Brandenburgo (1315).

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcuni storici, egli morì, assieme a suo fratello Andrea, combattendo contro i mongoli o contro i lituani mentre difendevano Podlasie.

Sia Lev II che il fratello Andrea erano molto rispettati in occidente. Nel maggio 1323, il re polacco Ladislao I, in una sua lettera al Papa scrisse con mestizia: "I due ultimi re ruteni, che avevano fermamente fatto da scudo alla Polonia fronteggiando i tartari, hanno lasciato questo mondo e dopo la loro morte, la Polonia è sotto la minaccia diretta di essi."

Dopo la loro morte la linea dinastica dei Rurik si interruppe e la Galizia rimase senza una dinastia. I boiardi di Galizia tentarono di assumere il governo del regno. Questa forse fu la ragione per la quale cercarono la protezione dei tartari temuti da Ladislao I. Ma presto elementi più conservatori fecero presa fra i boiardi ed il trono galiziano venne dato al masoviano duca Boleslaw Trojdenowicz (parente dei fratelli deceduti in quanto marito della loro sorella Maria), che prese il nome di Yuri II e che regnò sulla Galizia da 1323 al 1338. Boleslaw Treojdenowicz si sposò con la sorella di Andrea, Maria, che regnò insieme al marito. Sua nipote, Eufemia erede di Volhynia regnò a Lutsk.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]