Lega Santa (1571)
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La terza Lega Santa venne promossa nel 1571 da papa Pio V dopo il saccheggio di Nicosia, città sull'isola di Cipro, da parte degli ottomani. Il Papa mobilitò i sovrani cristiani in difesa di Famagosta, altra città cipriota, cinta d'assedio dai turchi.
Le nazioni che risposero all'appello furono la Repubblica di Venezia e la Spagna di Filippo II. Successivamente si aggiunsero i Cavalieri di Malta, Genova, Firenze ed il Ducato di Savoia.
L'alleanza dei principi cristiani venne ratificata a Roma, alla presenza del Papa, il 25 maggio 1571. Gli stati aderenti avrebbero complessivamente fornito 200 galee per il primo giorno d'aprile di ogni anno, e i costi sarebbero stati sostenuti per metà dalla Spagna, per un terzo da Venezia e per un sesto da Roma.
La costituzione effettiva della flotta fu lunga e laboriosa. Allarmato per il ritardo, Pio V dovette imporre tutta la sua autorità ai principi europei e minacciarli di scomunica se non fossero salpati.
Famagosta cadde il 4 agosto 1571, mentre la flotta mandata in suo soccorso era ancora in viaggio: aveva appena superato l'isola di Corfù. L'avvilimento del Papa fu grande, comunque Pio V non abbandonò il suo progetto di allestire una forza navale in grado di respingere la minaccia turca. I suoi emissari presso le corti europee continuarono la loro opera di persuasione, sia promettendo indulgenze sia minacciando castighi divini.
La flotta venne ricostituita e alla sua guida venne nominato comandante Giovanni d'Austria, figlio naturale di Carlo V e fratellastro di Filippo II.
Il 7 ottobre 1571 la Lega sbaragliò la flotta turca nella battaglia di Lepanto, al largo della costa dell'omonima cittadina greca. La Lega fu sciolta alla firma del trattato di pace (1573).

