Le quattro piume (film 2002)

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Le quattro piume
Le quattro piume (2002).jpg
Djimon Hounsou e Heath Ledger in una scena del film
Titolo originale The Four Feathers
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti, Gran Bretagna
Anno 2002
Durata 131 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, azione, storico
Regia Shekhar Kapur
Soggetto Alfred Edward Woodley Mason
Sceneggiatura Hossein Hamini, Michael Schiffer
Fotografia Robert Richardson
Montaggio Steven Rosenblum
Musiche James Horner
Scenografia Allan Cameron
Interpreti e personaggi

Le quattro piume (The Four Feathers) è un film del 2002 diretto da Shekhar Kapur, con Heath Ledger e Kate Hudson, sesta versione cinematografica dell'omonimo romanzo di Alfred Edward Woodley Mason del 1902.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anni Ottanta del XIX secolo. Harry Faversham è un ammirato cadetto dell'esercito britannico, prossimo alle nozze con Ethne, con un brillante futuro davanti, quando la sua vita va in pezzi per la notizia che in Sudan è in corso una rivolta a cui il suo reggimento è chiamato a rispondere. Entrato nell'esercito senza alcuna vocazione, solo per compiacere le aspettative del padre generale, Harry non vuole affrontare la guerra e rassegna le dimissioni. Viene ripudiato dal padre e riceve da tre amici commilitoni e dalla fidanzata quattro piume bianche, simbolo di codardia e disonore. Solo il suo miglior amico, Jack Durrance, per quanto non possa comprendere la sua drastica scelta, non rinnega la profonda amicizia.
Una volta compreso che è stato un errore farsi sopraffare dalla paura e abbandonare gli amici, Harry raggiunge a sua volta il fronte dove, camuffato da arabo, tenta di aiutarli a suo modo. In questa sua guerra clandestina è affiancato dal misterioso indigeno Abou Fatma, che l'ha salvato dalla morte nel deserto.
Scoperto che il reggimento sta per cadere in un'imboscata, manda Abou ad avvertire gli inglesi, inutilmente: non solo l'avvertimento viene ignorato, ma Abou viene trattato da nemico. Il reggimento è massacrato, Harry riesce a salvare solo Jack che, rimasto accecato, non sa chi sia il suo salvatore. Scoperte le affettuose lettere che Jack e Ethne si sono scambiati in quei mesi, Harry capisce che non c'è per lui in futuro in patria quindi, mentre Jack rientra in Inghilterra e si fidanza con Ehtne, Harry tenta di salvare un altro dei suoi amici, Trench, catturato dai ribelli, facendosi imprigionare anche lui. Le terribili condizioni di vita della prigione arrivano quasi a spezzare la resistenza dei due inglesi, ma il decisivo intervento di Abou li salva entrambi.
Tornato infine a casa, riabilitato agli occhi di tutti per le sue imprese, Harry ritrova Jack e Ethne, prossimi alle nozze, ed è disposto a non intervenire, ma Jack, consapevole che lei continua ad amare l'altro e scoperto che lui è stato il suo salvatore in Sudan, decide di farsi da parte e di lasciare una nuova occasione agli amanti ritrovati.

Le precedenti versioni[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto al film sia stato riconosciuto il fascino formale ed il lato puramente spettacolare[1], Kapur fallisce nel difficile tentativo di prendere un romanzo colonialista e militarista e trarne una storia pacifista e anticolonialista, in chiave politicamente corretta, e rifugge la rischiosa allegoria della politica contemporanea, più interessato a far emergere la componente umana[2].

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un insuccesso dal punto di vista degli incassi: 18 milioni di dollari negli Stati Uniti, circa 30 nel mondo, neanche fra i primi cento film del 2002.[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'idea di una nuova versione della storia di Le quattro piume è venuta per primo al regista italiano trapiantato a Hollywood Carlo Carlei, ma il suo progetto è stato vanificato dall'insuccesso di Fluke ed è rimasto fermo per anni, prima di essere ripreso e realizzato dalla Miramax.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Un quadro spettacolarmente imponente, degno delle più grandi battaglie viste finora al cinema in film come Alexander Nevski, Senso e Waterloo».
  2. ^ Shekhar Kapur, in un'intervista riportata dalla rivista Best Movie, sul numero di novembre 2002 dichiara: «In definitiva è un film su ragazzi che vanno in guerra e diventano uomini».
  3. ^ Box Office Mojo, 23-9-2007.
  4. ^ Leonardo Treviglio, Ciak agosto 2001

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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