Lavezzola

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Lavezzola
frazione
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Ravenna – stemma Ravenna
Comune Conselice – stemma Conselice
Territorio
Coordinate 44°33′55″N 11°52′23″E / 44.56528°N 11.87306°E / 44.56528; 11.87306 (Lavezzola)Coordinate: 44°33′55″N 11°52′23″E / 44.56528°N 11.87306°E / 44.56528; 11.87306 (Lavezzola)
Altitudine 7 m s.l.m.
Abitanti 3 000[1]
Altre informazioni
Cod. postale 48017
Prefisso 0545
Fuso orario UTC+1
Patrono san Sebastiano [2]
Giorno festivo 20 gennaio
Localizzazione
Lavezzola è posizionata in Italia
Lavezzola

Lavezzola (Lavzóla in dialetto romagnolo) è una frazione di circa 3.000 abitanti del comune di Conselice, in provincia di Ravenna.

Indice

[modifica] Toponimo

Il paese prese il nome dai conti Lavezzoli, che edificarono la prima chiesa locale nel 1500 come oratorio della famiglia.

[modifica] Cenni storici

Le origini di Lavezzola risalgono al tardo Medioevo. Nel 1443 un terreno sulla riva destra del fiume Santerno, e a pochi km dal Reno, venne dato in feudo alla famiglia dei conti Lavezzoli. All'epoca il Santerno non terminava il suo corso in maniera naturale, ma spagliava nelle valli. L'area era paludosa.

Verso il 1460 fu attuata l'opera di bonifica, su ordine del Duca d'Este, Borso. Il Santerno fu condotto nel Po di Primaro e le terre circostanti, tra cui il feudo dei Lavezzoli, furono prosciugate.
Intorno alla metà del Cinquecento, la famiglia Lavezzoli fece edificare una chiesa ad uso di oratorio privato. La chiesa, dedicata a San Maurelio (originario santo protettore della località), era gestita da una comunità di religiosi che aveva la sua sede centrale a S. Biagio di Argenta, il primo paese al di là del Reno.
Intorno alla piazza dell'oratorio si sviluppò il centro abitato. Nel 1609 avvenne l'elezione della chiesa a parrocchia, per volontà di Alfonso Lavezzoli.

Nel 1620 i Lavezzoli rimasero senza eredi maschi e il feudo passò alla famiglia bolognese dei Bentivoglio. I Bentivoglio furono i primi a fornire di arginature durevoli il paese, contro le piene del Santerno.
Il governo dei Bentivoglio si concluse ai primi dell'Ottocento. Dopo alcuni anni di autonomia amministrativa, nel 1814 il paese fu inglobato nel comune della vicina Conselice, di cui tuttora fa parte.

[modifica] Eventi e ricorrenze

  • Sagra della Porchetta e del Tortellino (terzo fine settimana di maggio). Nata nel 1983, è stata la prima sagra organizzata a favore dell'Istituto oncologico romagnolo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Idrovie

Dall'innesto con lo scolo Zaniolo, nasce nel territorio di Lavezzola il Canale di bonifica in Destra Reno, un canale artificiale che raccoglie tutte le acque "basse" pianura imolese, faentina e ravennate [3]. Il canale termina la propria corsa dopo 36 km gettandosi nel mare Adriatico utilizzando l'antica foce del Lamone.

[modifica] Ferrovie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione di Lavezzola.

La stazione ferroviaria di Lavezzola è posta sulla linea Ferrara–Rimini, ed è capolinea della linea per Lugo.

[modifica] Strade

Lavezzola è al crocevia tra due importanti arterie romagnole:

[modifica] Note

  1. ^ (circa)
  2. ^ Nel 1628 aiutò a scacciare l'epidemia di peste, per questo sostituì S. Maurelio come patrono. Lavezzola, a differenza di Conselice, appartiene alla Diocesi di Ravenna.
  3. ^ Esclusi i fiumi e i canali dei molini, che scorrono su alvei pensili.
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