La memoria del topo

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La memoria del topo
Titolo originale The black echo
Autore Michael Connelly
1ª ed. originale 1992
Genere Romanzo
Sottogenere poliziesco (police procedural)
Lingua originale inglese
Ambientazione Los Angeles, anni novanta
Protagonisti Harry Bosch
Coprotagonisti Eleanor Wish
Serie Harry Bosch
Seguito da Ghiaccio nero

La memoria del topo è un romanzo dello scrittore statunitense Michael Connelly, edito nel 1992 ed il primo di una lunga serie avente come protagonista il detective Harry Bosch. Il libro può essere considerato un police procedural atipico, in quanto la figura di Bosch è assolutamente predominante e non viene messo in particolare risalto l'eventuale contributo alle indagini di altri poliziotti.

Il titolo[modifica | modifica sorgente]

Nella guerra del Vietnam i soldati appartenenti al reparto speciale dell'esercito statunitense addestrato per stanare i Vietcong dai loro nascondigli sotterranei venivano detti Topi di galleria.
Il titolo della traduzione italiana del romanzo, La memoria del topo, non ha lo stesso effetto del titolo originale, The Black Echo. Con questo termine venivano indicate le missioni nelle gallerie e l'atmosfera che vi regnava. Inoltre è importante notare che nel personaggio di Harry Bosch le sensazioni di oscurità e solitudine sono ricorrenti. Da qui l'importanza del titolo originale di questo primo libro che introduce la figura del famoso detective.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Il compito di un detective consisteva nel seguire le tracce e raccogliere tutti gli elementi, senza tralasciarne nessuno. Alla fine, rimettendo insieme i pezzi, se tutti si incastravano uno nell'altro, il caso poteva dirsi risolto. Bosch aveva la sensazione che gli mancassero dei pezzi. »
(Michael Connelly, La memoria del topo - Traduzione di Maria Clara Pasetti)

Hollywood, domenica 20 maggio. Il detective Harry Bosch riceve una chiamata notturna: il cadavere di un uomo è stato ritrovato all'interno di una tubatura, lungo la strada della diga del Mulholland. Bosch, veterano della guerra del Vietnam e detective della polizia di Los Angeles, era stato assegnato alla DRO, Divisione Rapine-Omicidi, però, dopo aver ucciso il principale sospettato nel caso dei delitti in serie detti del Bambolaio[1], Bosch era stato punito e spostato nella meno importante Divisione Omicidi di Hollywood, con Jerry Edgar come partner.

Il nuovo caso sembra semplice: un tossicodipendente morto di overdose. Ma l'assenza di impronte all'interno del condotto ed un dito spezzato post-mortem, portano il detective a sospettare che le cose siano andate diversamente da come appaiono. Mentre il coroner analizza il corpo della vittima, Bosch nota un tatuaggio rosso e blu sul braccio: un topo, sorridente e ritto sulle zampe posteriori, con una pistola in una zampa e una bottiglia nell'altra. Il detective riconosce l'uomo morto grazie a quel tatuaggio: la vittima si chiamava Billy Meadows ed in Vietnam era stato un commilitone di Bosch, un topo di galleria.

Le prime indagini mettono in luce anche il collegamento con uno spettacolare furto nel caveau di una banca di Los Angeles avvenuto alcuni mesi prima, perciò per arrivare a fare chiarezza su entrambi i casi sarà necessaria una stretta collaborazione fra polizia e agenti del FBI.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dollmaker nell'originale

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]