La corsa al piacere

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La corsa al piacere
Manslaughter film 1922 newspaper ad.png
Titolo originale Manslaughter
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1922
Durata 100 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere drammatico
Regia Cecil B. DeMille

Cullen Tate (aiuto regia)

Soggetto dal romanzo Manslaughter di Alice Duer Miller
Sceneggiatura Jeanie Macpherson (anche adattamento)
Produttore Cecil B. DeMille
Produttore esecutivo Jesse L. Lasky
Casa di produzione Paramount Pictures (con il nome Famous Players-Lasky Corporation)
Fotografia L. Guy Wilky (con il nome Guy Wilky), Alvin Wyckoff
Montaggio Anne Bauchens
Scenografia Paul Iribe [1]
Costumi Paul Iribe, Clare West
Interpreti e personaggi

La corsa al piacere (Manslaughter) è un film muto del 1922 diretto da Cecil B. DeMille e interpretato da Leatrice Joy, Thomas Meighan e Lois Wilson. Tratto dal romanzo Manslaughter di Alice Duer Miller, racconta con toni melodrammatici la storia della redenzione di una ricca giovane, cinica e indifferente.

Il film esiste in una copia conservata nella Paul Killiam Collection.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una ragazza della buona società a caccia di emozioni forti causa la morte di un agente motociclista. Il fidanzato accusa i suoi eccessi e la descrive come una cinica amorale. Lei viene condannata: in carcere si ravvederà. Lui, invece, diventa un alcoolizzato.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film costò 385.000 dollari. Fu prodotto dalla Famous Players-Lasky Corporation. Jeanie Macpherson, per rendere più attendibile la sua sceneggiatura, si fece arrestare per il furto di una pelliccia, che apparteneva a un'amica con cui si era messa d'accordo, e passò tre giorni in prigione[2].

Le coreografie sono firmate da Theodore Kosloff, un danzatore russo che fu a lungo collaboratore di DeMille.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito dalla Paramount Pictures (con il nome Famous Players-Lasky Corporation), uscendo in sala il 24 settembre 1922. Uscì nei cinema italiani nel 1925.

Il 2 aprile 2002, il film venne distribuito dalla Kino International in una versione di 100 minuti, in B/N e in bianco e nero colorato, che proveniva da una copia assemblata anni prima da spezzoni di pellicola in 35 mm. e da elementi provenienti da una copia ridotta a 16 mm[3].

Nel 2007, la Passport Video pubblicò un cofanetto con una ventina di film di DeMille in DVD, tra cui c'era anche La corsa al piacere, in una versione in B/N di 100 minuti.

Censura[modifica | modifica sorgente]

La censura italiana impose la soppressione nella 1ª parte della scena in cui più accentuata è la sfrenatezza del personaggio di Lydia Thorne e che culmina con l'aiuto datole dai suoi corteggiatori nello stappare una bottiglia di champagne, e la scena riferibile alla didascalia: "Vedete? Una vera pioggia di foglie di rose! Champagne, musica, danze e gente che non pensa che a divertirsi".[4]

Manslaughter-1922.jpg

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

IMDB

Alias

  • Der Staatsanwalt - Austria
  • El homicida - Spagna
  • Frauen auf schiefer Bahn - Germania
  • Le Réquisitoire - Francia
  • O Homicídio - Portogallo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Su Silent Era
  2. ^ (EN) IMDB
  3. ^ DVD su SilentEra
  4. ^ Fonte: italiataglia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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