Julia Faye

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Julia Faye nel 1923

Julia Faye (Richmond, 24 settembre 1893Hollywood, 6 aprile 1966) è stata un'attrice cinematografica statunitense. Scoperta dal regista Christy Cabanne, lavorò nel cinema muto, entrando a far parte degli attori della compagnia di Cecil B. DeMille, passando poi a ruoli di caratterista e di contorno fino al 1958. La sua ultima apparizione su uno schermo fu nel 1963 in tv, nella serie di Perry Mason.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Figlia di un francese, nacque in Virginia, nei pressi di Richmond, nella casa della nonna materna. Visse a St. Louis nel Missouri, da dove nel 1916, si recò a Hollywood, in visita da amici. Durante un giro agli stabilimenti cinematografici, venne presentata al regista Christy Cabanne: i due, entrambi di Saint Louis, fecero amicizia, scoprendo di aver abitato per anni praticamente porta a porta. Cabanne riuscì a convincere la madre di Julia, piuttosto titubante al riguardo, a lasciar recitare la figlia.

Julia Faye è apparsa più di ogni altra attrice nei film di Cecil B. DeMille. È apparsa in molti dei suoi film muti e in ogni pellicola da La via dei giganti (Union Pacific) del 1939 in poi. Fuori dalla schermo, era l'amante di DeMille e anche quando la loro relazione finì, il regista continuò a farla recitare nei suoi film.

Tra le interpretazioni dell'attrice, si ricorda il ruolo della donna tigre ne Il barcaiuolo del Volga e quello di Martha ne Il re dei re del 1927, entrambi diretti da DeMille. Altri registi con i quali lavorò, oltre a Christy Cabanne, furono Edward Dillon, Donald Crisp, George Melford, Fred Niblo, Sam Wood, Rupert Julian. Apparve in piccoli ruoli anche in film di Fritz Lang, Frank Capra, Billy Wilder, Mitchell Leisen, Joseph Losey.

Julia Faye morì a Hollywood il 6 aprile 1966 all'età di 73 anni.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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