La casa nera

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La casa nera
Casa nera, La.JPG
Una scena del film
Titolo originale The People Under the Stairs
Paese USA
Anno 1991
Durata 102 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere Horror
Regia Wes Craven
Soggetto Wes Craven
Sceneggiatura Wes Craven
Produttore Marianne Maddalena, Stuart M. Besser
Fotografia Sandi Sissel
Montaggio James Coblentz
Effetti speciali Peter Chesney
Musiche Don Peake
Scenografia Bryan Jones
Costumi Ileane Meltzer
Trucco Howard Berger
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio DVD:

Premi

BIFFF 1992 Premio Pegaso

« Siamo chiusi in questa casa, tesoro.. »
(Leroy/Ving Rhames)

La casa nera è un film horror diretto dal regista Wes Craven, con Ving Rhames. Il film risulta un perfetto dosaggio del classico racconto per bambini e il classico racconto horror.

Indice

[modifica] Trama

'Grullo', un ragazzino di colore del ghetto, così ribattezzato dalla sorella Ruby, appassionata di tarocchi, ha la madre malata di cancro e non ha i soldi per l'operazione. A questa disgrazia si aggiunge anche lo sfratto ad opera di due particolari figure, i Robeson ( Everett McGill e Wendy Robie), che possiedono molti immobili che demoliscono scacciando gli inquilini. Le Roy, un ladruncolo, scoperto casualmente l'indirizzo dei due, e sapendo che essi possiedono una favolosa collezione di monete d'oro, decide di rapinarli con l'aiuto di Grullo e di un amico, Spenser. Costui riesce a penetrare nella casa con uno stratagemma, ma non ne esce piu'. Usciti i padroni, Le Roy e Grullo si introducono nella sinistra abitazione, dove si sentono rumori inquietanti, piena di trappole e sorvegliata da un feroce rottweiler. Mentre Le Roy va sopra, Grullo scende in cantina, dove fa una scoperta inquietante: nella casa di sono delle persone segregate. Il ritorno dei Robeson scatena una caccia in cui Le Roy perde la vita e il ragazzino viene salvato da Alice, un'innocente fanciulla che i coniugi considerano loro figlia, tenendola in un continuo stato di terrore e sudditanza psicologica. Alice spiega a Grullo che i Robeson sono alla ricerca del figlio perfetto. Vi è anche Rauco, un ragazzo cui la Robeson ha tagliato la lingua, e che vive nelle intercapedini, continuamente cacciato dall'uomo. Questo, prima di morire, regalerà delle monete d'oro a Grullo. Dopo aver rischiato più volte la vita e aver lottato col cane, che viene ucciso involontariamente dal padrone grazie ad un'astuzia di Grullo, costui riesce a fuggire lanciandosi dal tetto in una vasca del giardino. Il bambino torna a casa, dove racconta l'incredibile storia a Ruby e al nonno, il quale gli spiega che in realtà i Robeson sono fratello e sorella, discendenti da una famiglia di becchini, e la casa era anticamente una camera mortuaria, essi sono il frutto di secoli di relazioni incestuose. Da anni i due rapivano bambini della zona, ma non vi era mai stato modo di provare la loro colpevolezza. I fatti sono chiari: le persone in cantina non sono altro che i bambini scartati dai Robeson, nel frattempo cresciuti, segregati chissà da quanto tempo nella cantina (per questo, il titolo originale del film è The people under the stairs: "le persone sotto le scale"). Invano Grullo chiama la Polizia a controllare la casa: gli agenti vengono ingannati dall'aria rispettabile del due malvagi e da un pannello che copre le grida provenienti dalla cantina. Tornato coraggiosamente per salvare Alice e liberare i prigionieri, dopo varie peripezie il piccolo riesce a liberare i ragazzi chiusi in cantina, i quali si vendicano della madre e di tutte le atrocità subite. Quanto all'uomo, viene fatto saltare in aria col suo tesoro da Grullo. Il bambino, Alice e i ragazzi finalmente liberi, hanno salva la vita.

[modifica] Remake

A settembre 2006, il regista Wes Craven, con la Midnight Pictures - sua compagnia di produzione - ha annunciato un remake di La casa nera, insieme a L'ultima casa a sinistra e Sotto shock. Ognuno di questi film verrà prodotto con un budget di 15 milioni di dollari.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Articolo su joblo.com; ultimo accesso il 31 dicembre 2006.

[modifica] Collegamenti esterni

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