La Voisin

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La Voisin, stampa del XVII secolo

Catherine Deshayes, vedova Montvoisin, detta La Voisin (Parigi, 1640Parigi, 22 febbraio 1680), è stata un'avventuriera francese.

L'abate Étienne Guibourg celebra una messa nera sul corpo di Madame de Montespan in presenza della La Voisin

La Voisin era una merciaia che si era messa a disposizione delle dame di corte, cui offriva servizi più o meno innocui: fu chiromante, procuratrice di aborti, preparatrice di veleni e filtri d'amore e si dedicava anche all'eliminazione di neonati e alla celebrazione di messe nere[1].

Fu coinvolta nell'Affare dei veleni.

I suoi clienti erano personaggi d'alto rango, prevalentemente donne, e tra esse vi fu anche Madame de Montespan, ex favorita del re Luigi XIV e da questo lasciata per Mademoiselle de Fontangcuies: la Montespan cercò di rientrare nei favori del re mediante i sortilegi della Voisin.

Giudicata con 36 complici, fu condannata a morte e bruciata sulla piazza di Grève. Quanto alla sua cliente, Madame de Montespan, non fu inquisita per disposizione del re e continuò a vivere a corte, in un appartamento della reggia di Versailles, ma senza recuperare il prestigio precedente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Angela Cerinotti e Davide Sala, "Il diavolo", Colognola ai Colli (VR) 2000, pag. 80

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