La Primula Smith

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La Primula Smith
Titolo originale "Pimpernel" Smith
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1941
Durata 120 min.
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia, avventura, drammatico, guerra
Regia Leslie Howard
Soggetto Anatole de Grunwald, Roland Pertwee, A.G. Macdonell, Wolfgang Wilhelm
Sceneggiatura Anatole de Grunwald
Produttore Leslie Howard, Harold Huth
Fotografia Mutz Greenbaum
Montaggio Douglas Myers
Musiche John Greenwood
Interpreti e personaggi

La Primula Smith è un film britannico del 1941, prodotto, diretto e interpretato da Leslie Howard. Il film prende spunto dal personaggio della Primula Rossa, già interpretato da Howard nell'omonimo film del 1934, e trasporta la vicenda nel periodo precedente la seconda guerra mondiale, con il protagonista impegnato a far fuggire i dissidenti dalla Germania nazista. Il British Film Yearbook del 1945 definì il film "una delle più pregiate sfaccettature della propaganda britannica" [1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'archeologo Horatio Smith, un eccentrico professore di Cambridge, si reca con un gruppo di studenti in Germania per una campagna di scavi alla ricerca delle origini ariane del popolo tedesco. In realtà, il vero scopo della sua missione è la liberazione di alcuni scienziati dai campi di concentramento. Ferito nel corso dell'azione, è costretto a mettere i suoi studenti al corrente della sua missione segreta.

Il generale von Graum cerca di scoprire l'identità della "Primula" per eliminarla e a tal fine si serve di Ludmilla Koslowski, obbligandola ad aiutarlo in cambio della vita di suo padre, un dissidente polacco. Ma quando Ludmilla intuisce che la Primula è il professor Smith, si rivolge a lui per indurlo a liberare suo padre.

Smith e i suoi studenti riescono a liberare Koslowski ed altri prigionieri grazie ad un trucco ingegnoso. Mentre gli studenti passano la frontiera e si mettono in salvo, Smith torna per sottrarre Ludmilla alla punizione di Von Graum, ma i due sono fermati alla frontiera. Smith si consegna in cambio della libertà della ragazza, ma alla fine riesce a fuggire, dopo aver predetto la fine della Germania nazista, e promettendo di ritornare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Peter Noble (a cura di): British Film Yearbook for 1945. London, 1945, p. 74

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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