La cucaracha

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da La Cucaracha)
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi La Cucaracha (disambigua).
Litografia di Antonio Venegas Arroyo pubblicata nel 1915, su cui è stampato il testo de La cucaracha
La cucaracha
Autore/i Vari autori
Genere Folk
Data 1883
Aiuto
La cucaracha (info file)
Una versione de "La cucaracha"
Aiuto
Anonimo (info file)
La cucaracha — Versione per sintetizzatore

La cucaracha (in spagnolo "Lo scarafaggio") è una tradizionale canzone messicana folk, che divenne popolare successivamente alla rivoluzione messicana.

Una versione delle sue origini afferma che la canzone si riferisse all'auto del generale Pancho Villa, che spesso era rotta guadagnandosi il nomignolo la cucaracha dalle truppe di Villa.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Le origini della cucaracha sono sconosciute, ma si sa che era già molto popolare durante la Rivoluzione Messicana agli inizi del XX secolo. Allo stesso tempo però, la canzone è menzionata nel 1883, oltre alla possibilità di essere del 1818. Altre speculazioni indicano che l'origine sia spagnola, anche se non ci sono fonti per questa affermazione, in quanto non c'è traccia della canzone in altri paesi dell'America Latina.

Testo[modifica | modifica sorgente]

Il testo consiste di strofe indipendenti, spesso improvvisate. Una tipica strofa è:

(ES)
« La cucaracha, la cucaracha

Ya no puede caminar
Porque no tiene, porque le falta
Marihuana que fumar. »

(IT)
« Lo scarafaggio, lo scarafaggio

Non riesce a camminar
Perché non ha, perché gli manca
Marijuana da fumar »

Il riferimento alla marijuana nacque in quel periodo (all'incirca quello della Rivoluzione Messicana) in cui la parola cucaracha era anche un termine per definire in gergo la marijuana o uno spinello. Nei contesti nei quali un riferimento alla marijuana sarebbe inopportuno, limonada que tomar ("limonata da bere") o las patitas de atrás' ("le zampette posteriori") sono di frequente sostituite all'ultimo verso. Ciò preserva la storia e, nella versione spagnola, il metro.

Un altro esempio è:

(ES)
« La cucaracha, la cucaracha

Ya no puede caminar
Porque no tiene, porque le falta
La patita principal. »

(IT)
« Lo scarafaggio, lo scarafaggio

Non riesce a camminar
Perché non ha, perché gli manca
La zampetta principal »

Molte versioni sono di fatto un gruppo di versi senza senso o riguardano l'amore:

(ES)
« Cuando uno quiere a una

Y esta una no lo quiere,
Es lo mismo como si un calvo
En calle encuentre un peine. »

(IT)
« Quando uno ama una donna

ma quest'ultima non lo ama
è come un uomo calvo
che trova un pettine per strada. »

(ES)
« Mi vecina de enfrente

Se llamaba Doña Clara,
Y si no había muerte
Es probable se llamara. »

(IT)
« La mia vicina di fronte

si chiamava Doña Clara
e se non è morta
probabilmente è come verrà chiamata. »

Durante la rivoluzione messicana, i ribelli e le forze governative realizzarono testi politici. In alcune versioni, lo scarafaggio è il Presidente Victoriano Huerta, noto alcolizzato e considerato un criminale ed un traditore a causa del suo coinvolgimento nella morte del presidente rivoluzionario Francisco Madero. Le strofe potevano contenere i versi:

(ES)
« En el norte viva Villa

En el sur viva Zapata
Lo que quiero es venganza
Por la muerte de Madero »

(IT)
« Nel nord lunga vita a Villa,

Nel sud lunga vita a Zapata
Ciò che desidero è la vendetta
Per la morte di Madero»

Una versione diversa fa risalire l'appellativo alla carrozza di Pancho Villa che si rompeva sistematicamente nei viaggi senza fine nel deserto del nord est. Così la truppa affibbiò il nomignolo "La Cucaracha" alla carrozza e il verso "ya no puede caminar" riguarda appunto la carrozza che non poteva proseguire oltre.

Nel libro di Francisco Rodríguez Marín "Cantos populares españoles (Canti popolari spagnoli)", pubblicato nel 1883, lui trascrive alcuni versi che hanno a che fare con la guerra di reconquista contro i Mori in Spagna:

(ES)
« De la patillas de un moro

tengo que hacer una escoba,
para que barra el cuartel
la infantería española. »

(IT)
« Dalle fedine di un Moro

dovrò fare una scopa
per spazzare l'accampamento
della fanteria spagnola »

Significato della canzone[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diversi significati de La Cucaracha, tante quante le sue versioni esistenti. Lo stesso può essere detto per la stessa parola. La parola si può riferire all'insetto però ugualmente si può utilizzare nei confronti di una persona associata in qualche modo a uno scarafaggio. È stato utilizzato anche nel gergo come termine per indicare lo spinello di marijuana così come, sempre nel gergo, lo si utilizzava per definire un veicolo senza ruote.

Una storia relativa all'uso del gergo del termine per indicare un particolare veicolo coinvolge Pancho Villa. Si dice che Pancho Villa andasse in giro con le sue guardie del corpo in un'automobile Ford modello T, con le mani e i piedi a penzoloni fuori dal finestrino, tanto da sembrare, appunto, uno scarafaggio. L'auto è visibile al museo di Pancho Villa in Messico nella città di Chihuahua, capitale dell'omonima regione. Il veicolo presenta i buchi dei proiettili che uccisero Pancho Villa nel suo assassinio del 1923.

Alcuni interpreti della canzone[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]