Kriyā Yoga

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Il Kriya Yoga (dal sanscrito: kriya, "azione" e yoga, "unione") è una particolare forma di Raja Yoga, l'ultimo dei percorsi yoga descritti da Patanjali, definito la Via Regale di unione con Dio attraverso la meditazione.

Con questo termine si fa riferimento ad una pratica spirituale diffusa in occidente a seguito soprattutto dell'opera pioneristica di Paramhansa Yogananda a partire dal 1920.

Lahiri Mahasaya (Mahasaya significa grande mente), al secolo Shri Shyamacharan Lahiri, è stato il primo guru indiano, vivente a Varanasi, che ha iniziato a trasmettere questa disciplina, a uomini e donne appartenenti a religioni, caste e ceti sociali diversi. Si racconta che Lahiri Mahasaya avesse appreso questa disciplina spirituale da un maestro dell'Himalaya, conosciuto con il nome di Babaji (che significa "padre") nella seconda metà dell'Ottocento.[1]

Nel corso degli anni i suoi discepoli hanno dato vita a due principali ramificazioni all'interno di questa tradizione: alla prima appartengono i maestri discendenti diretti del maestro Lahiri Mahasaya e alla seconda appartengono i maestri discendenti da Swami Sri Yukteswar Giri, che è stato a sua volta discepolo diretto di Shyamacharan Lahiri.

Il Kriya Yoga, nella sua forma più pura e originale richiedeva un rapporto personale tra guru e discepolo, per questa ragione era insegnato in forma privata e segreta e tramandato oralmente. Ora è insegnato da maestri spirituali che cercano di rispettare la tradizione iniziale e da varie organizzazioni sia in India sia in occidente, alcune di vero stampo religioso, che hanno diffuso e stanno diffondendo il Kriya Yoga in forme e modi diversi da quello originale, secondo delle impostazioni più massificate e destinate al grande pubblico.

Nel passaggio degli insegnamenti da guru a discepolo, le tecniche di questa disciplina, sono state per vari motivi spesso modificate. La realtà attuale vede una pluralità di soggetti che, con o senza piena conoscenza della disciplina, dichiarano di trasmettere il “vero kriya” o il kriya originale. Esistono anche associazioni o maestri che sfruttando la popolarità di questa pratica, propongono tecniche che non hanno nulla a che fare con il Kriya Yoga, mettendo spesso in difficoltà i ricercatori spirituali. Le persone interessate al Kriya Yoga devono prestare molta attenzione a ciò cui vanno incontro all'interno dell'odierno "mercato spirituale", che vede persone più interessate a lucrare sul bisogno di spiritualità degli altri, che a trasmettere la disciplina liberante del Maestro dei maestri del Kriya Yoga, Babaji Maharaj.

In occidente, sono divenute famose le organizzazioni che fanno riferimento agli insegnamenti di Paramhansa Yogananda come la Self-Realization Fellowship e Yogoda Satsanga Society, e altre ad opera di altri suoi discepoli tra i quali Nayaswami Kriyananda e Roy Eugene Davis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paramhansa Yogananda, Autobiografia di uno yogi, Astrolabio.

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