Killer Be Killed

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Killer Be Killed
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Groove metal
Thrash metal
Hardcore punk
Periodo di attività 2011 – in attività
Etichetta Nuclear Blast
Album pubblicati 1
Studio 1
Sito web

I Killer Be Killed sono un supergruppo statunitense fondato da Greg Puciato, cantante dei Dillinger Escape Plan e Max Cavalera, frontman dei Soulfly e in precedenza dei Sepultura. La lineup è completata dal bassista Troy Sanders (Mastodon) e dal batterista Dave Elitch (ex-The Mars Volta).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto trae le sue origini ne 2011 quando Metal Hammer riportò la notizia di una futura collaborazione tra Puciato e Cavalera nella realizzazione di un progetto sullo stile dei Nailbomb, side project attivo negli anni novanta formato proprio da Cavalera e Alex Newport.[1] Di lì a poco viene annunciato che Dave Eilitch e Troy Sanders fanno parte del progetto.[2] Ancora privo di nome, nel settembre 2013 il gruppo entra in sala di registrazione con il produttore Josh Wilbur nei Fortress Studios di Los Angeles.[3] Nell'ottobre 2013 viene annunciato che il nome della band, Killer Be Killed, e che l'album di debutto sarà pubblicato dalla Nuclear Blast.[4] Il 14 marzo 2014 due tracce dall'album, "Wings of Feather and Wax" e "Face Down", sono state rese disponibili in streaming.[5]

Membri[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Greg Puciato & Max Cavalera Team Up For Nailbomb Inspired Project, Metal Hammer. URL consultato l'8 maggio 2014.
  2. ^ Mastodon’s Troy Sanders is Joining Max Cavalera and Greg Puciato’s Supergroup, MetalSucks.com. URL consultato l'8 maggio 2014.
  3. ^ Max Cavalera/Greg Puciato/Troy Sanders Supergroup Begins Recording Debut, MetalSucks.com. URL consultato l'8 maggio 2014.
  4. ^ Project Featuring MAX CAVALERA, GREG PUCIATO, TROY SANDERS Gets Name, BlabberMouth. URL consultato l'8 maggio 2014.
  5. ^ Killer Be Killed Have Released Their First Two Songs!, MetalSucks.com. URL consultato l'8 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito ufficiale