Jona che visse nella balena

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Jona che visse nella balena
Jona che visse nella balena.png
Una scena del film
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1993
Durata 99 min (91 min)
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, biografico
Regia Roberto Faenza
Soggetto tratto dal romanzo Anni d'infanzia di Jona Oberski
Sceneggiatura Roberto Faenza, Hugh Fleetwood, Joelle Mnouchkine, Filippo Ottoni
Produttore Elda Ferri, Jean Vigo International French Production - Focus Film in associazione con Raiuno
Fotografia Jànos Kende
Montaggio Nino Baragli
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Laszlo Gardonyi, Maria Ivanova
Costumi Elisabetta Beraldo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Jona che visse nella balena è un film del 1993 di Roberto Faenza, tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore Jona Oberski intitolato Anni d'infanzia. Un bambino nei lager. La pellicola è incentrata sul dramma dell'Olocausto.

Ha ottenuto nel 1993 il premio David di Donatello per miglior regia, migliore musica e migliori costumi.

Nel 2007 è uscita una versione rimasterizzata dal titolo Look To The Sky.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jona Oberski è un bambino di quattro anni che vive ad Amsterdam durante la seconda guerra mondiale (1945). Dopo l'occupazione della città da parte dei tedeschi, viene deportato nel campo di Bergen-Belsen insieme a tutta la sua famiglia. Qui Jona passerà tutto il periodo della guerra, in una baracca con sua madre, ma separato dal padre. Il bambino subisce freddo, fame, paure, sofferenze, angherie anche da parte degli altri ragazzi. Sono rarissimi i casi in cui viene trattato con gentilezza: solo il cuoco del lager che dopo morirà e il medico dell'ambulatorio (perché corrotto dalla madre con i sigari del padre per incontrare quest'ultimo) sono carini con lui. Poi c'è l'ultimo incontro con i suoi genitori: il padre muore stremato nel fisico, la madre, Anna, muore semidelirante in un ospedale sovietico. Dopo la morte della madre, Jona viene assistito da una ragazza, Simona, alla quale era stato affidato. Nel 1945 viene generosamente accolto dai Daniel, una coppia abitante ad Amsterdam, ed amici del padre Simona (che è figlia di una famiglia amica dei genitori biologici di Jona) lascerà Amsterdam. Simona, andrà a vivere in America. Avendo i genitori non potrà essere adottata dai Daniel. Il cognome di Simona è ancora ignoto e invitiamo tutti ad indagare su chi potrebbe essere; a Trobitz assieme a Jona e la sua amica Simona c'era Eva (colei che svelò la morte della mamma). Nella realtà il vero nome di Simona è Trude, infatti nel libro l'amica è Trude. (Questa ragazzina è un'amica della mamma di Jona).

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Ricordi di infanzia (02:11)
  2. Una allegrezza semplice (01:45)
  3. Canoni per Jonah (02:26)
  4. Gam Gam (02:20)
  5. La madre (03:52)
  6. Senza sapere senza capire (01:49)
  7. La casa (05:46)
  8. Il padre (03:08)
  9. Un treno di disperati (04:19)
  10. La famiglia (01:44)
  11. Tensioni nel campo (04:00)
  12. Jonah Who Lived In The Whale (02:03)
  13. Tu vuó fa l'americano (02:56)
  14. Ricordi di infanzia (03:59)
  15. La visione del padre (02:30)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]