Inferenza
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L'inferenza è il processo con il quale da una proposizione accolta come vera, si passa a una proposizione la cui verità è considerata contenuta nella prima.
Inferire è quindi trarre una conclusione. Inferire X significa concludere che X è vero; un'inferenza è la conclusione tratta da un insieme di fatti o circostanze. Gran parte dello studio della logica esplora la validità o non validità di inferenze e implicazioni.
Esiste una differenza tra implicare e inferire. Se scriviamo che tutti gli uomini sono mortali e Socrate è un uomo, implichiamo che Socrate è mortale, ma un lettore così attento da notare la nostra implicazione e pensare: "Quindi Socrate è mortale.", inferisce che Socrate è mortale.
| « E quando qualcuno vi propone di credere a una proposizione voi dovete prima esaminare se essa è accettabile, perché la nostra ragione è stata creata da Dio, e ciò che piace alla nostra ragione non può non piacere alla ragione divina, sulla quale peraltro sappiamo solo quello che, per analogia e spesso per negazione, ne inferiamo dai procedimenti della nostra ragione. » | |
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(Guglielmo da Baskerville in Il nome della rosa pag. 139, Umberto Eco)
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