Il matrimonio di Tuya

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Il matrimonio di Tuya
Titolo originale 图雅的婚事 Tuya de hun shi
Paese di produzione Cina
Anno 2007
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Wang Quan'an
Soggetto Wang Quan'an e Lu Wei
Sceneggiatura Wang Quan'an e Lu Wei
Fotografia Lutz Reitemeier
Montaggio Wang Quan'an
Interpreti e personaggi
Premi

Il matrimonio di Tuya (Tu ya de hun shi) è un film del 2007, diretto da Wang Quan'an. Presentato al Festival di Berlino del 2007, ottenne il massimo riconoscimento, l'Orso d'oro.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mongolia Interna. Tuya, da quando il marito è immobilizzato per un problema alla gamba, deve badare a tutto: dalla conduzione della casa, ai bambini, al gregge e soprattutto al durissimo lavoro di approvvigionamento dell'acqua, cui è obbligata non possedendo un pozzo. Quando a causa di una delle bizzarre disavventure del suo vicino Sen'ge, scopre di un serio problema alla schiena, Tuya si convince che senza l'aiuto di un uomo non sarà più in grado di andare avanti. Di comune accordo con il consorte Bater divorzia, anche se poi, ai tanti pretendenti che immediatamente le si presentano, pone come condizione di matrimonio di tenere presso di sé l'ex marito e padre dei suoi due piccoli figli. Questa cosa è malvista da tutti. Può uno sposo convivere sotto lo stesso tetto dell'ex marito di sua moglie? Tuya è irremovibile, sin quando non si presenta Baolier, un suo ex compagno di scuola, da sempre innamorato di lei che, dopo aver fatto grandi fortune con il petrolio, si ripresenta con l'intenzione di sposarla. Il futuro con Baolier si prospetta roseo. Tuya, anche se un po' titubante a trasferirsi in città, accetta, concedendo a Baolier di dare a Bater un posto di tutto rispetto in un bel ricovero. Durante il lungo viaggio che la dovrebbe portare nella nuova casa, Bater, da poco nel suo nuovo alloggio, tenta il suicidio. Baolier vigliaccamente tenta di nascondere la cosa a Tuya ma Sen'ge li raggiunge e rivela tutto. Recatisi all'ospedale, in una scena drammatica, la famiglia ritrova un'unione di fatto mai persa e Baolier, pagate le spese sanitarie, si ritira sconfitto.

La questione apparentemente irrisolvibile ha invece una via d'uscita molto semplice in Sen'ge, il vicino un po' scellerato, eternamente tradito dalla moglie ed innamorato di Tuya. Lei gli vuole molto bene e, tutto sommato, un eventuale matrimonio potrebbe risolvere delle situazioni complicate per entrambi.

Dopo aver avviato la costruzione di un pozzo di fronte alla sua casa, Sen'ge si dichiara a Tuya assicurandole che non abbandonerà mai il suo ex marito. Lei accetta anche se subito dopo perde fiducia avendo saputo del ritorno di Sen'ge dalla moglie, dettato in realtà dal solo fatto che l'uomo doveva chiederle il divorzio. Il malinteso è la premessa per una scena di gelosia che fa capire ad entrambi che il loro matrimonio non sarà la somma di comuni interessi, ma un'unione d'amore.

Il film si chiude con la celebrazione del matrimonio, durante il quale Bater si ubriaca, scatenando le ire di Sen'ge, mentre il piccolo Zhaya si accapiglia con un coetaneo che lo prendeva in giro dandogli del "figlio di due padri". Tuya allora si fa da parte e scoppia a piangere, cosciente che la vita che l'aspetta, e che lei ha voluto, non sarà affatto semplice.

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