Il diabolico complotto del dottor Fu Manchu

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Il diabolico complotto del Dr. Fu Manchu
Titolo originale The Fiendish Plot of Dr. Fu Manchu
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1980
Durata 108 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere parodia - poliziesco
Regia Piers Haggard, Peter Sellers (non accreditato)
Soggetto Sax Rohmer
Sceneggiatura Rudy Dochtermann, Jim Moloney
Produttore Orion Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Musiche Marc Wilkinson
Interpreti e personaggi

Il diabolico complotto del Dr. Fu Manchu è un film parodia del 1980, diretto dal regista Piers Haggard.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Londra, 1933. Fu Manchu è al suo 168º compleanno, età che riesce a raggiungere grazie ad un magico elisir di lunga vita che egli stesso produce nel laboratorio del proprio palazzo sull'Himalaya. Questo elisir, in seguito alla distrazione di un maldestro collaboratore, venne completamente perduto. Perciò egli tenta di impossessarsi degli ingredienti necessari per creare la pozione: per fare questo deve impossessarsi della mummia Almal Thal Mal, custodita al British Museum di Londra e di due diamanti (la Stella di Leningrado, custodita a Mosca, e il Giorgio V, custodito a Londra).

Informata dell'accaduto, Scotland Yard, ricorre allo storico nemico di Fu Manchu, Natale Smith, un ex investigatore in pensione che ora vive immerso nella campagna inglese. Dopo aver discusso dell'accaduto con l'esperto Smith, egli ritiene che il vero scopo di Fu Manchu sia quello di rubare il tesoro della corona d'Inghilterra, ricattando le loro maestà con il sequestro della Regina Mary.

Dopo aver discusso con Sir Beccodoro, responsabile della Torre di Londra, si decide di preparare una trappola: viene trovato un sosia della regina tra le poliziotte che verrà quindi rapita da Fu Manchu. Alice Scabbia si innamorerà però dell'anziano criminale e tradirà la causa di Scotland Yard. Dopo aver corrotto anche Sir Beccodoro, amante viscerale della cucina cinese, i malviventi riescono a sottrarre il tesoro della corona d'Inghilterra.

A questo punto i protagonisti partono con Natale Smith per trattare con Fu Manchu a bordo del suo cottage (munito di una grande mongolfiera in grado di far viaggiare la casa intera). Giunti sull'Himalaya, Fu Manchu scopre che Natale Smith ha sostituito il diamante Giorgio V con una copia, facendo risultare impura la pozione magica del dottore cinese. È Smith ora a ricattare Fu Manchu: egli darà il vero diamante solo se il diabolico Fu restituirà i gioielli della corona d'Inghilterra. Messo alle strette il criminale cede e restituisce i gioielli, preparando infine col diamante ottenuto un nuovo filtro di lunga vita che terrà parte per se e in parte lo regalerà a Natale Smith, cosicché possano continuare la loro lotta, ancora per molti anni.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Due decenni prima circa, Peter Sellers aveva già usato il personaggio di Fu "Fred" Manchu quando lavorava alla radio con i membri del Goon Show Spike Milligan e Harry Seacombe
  • Il doppiaggio italiano ha fatto diverse modifiche, tra di esse l'italianizzazione dei cognomi (Avery=Fagiano, Thudd=Beccodoro, Rage=Scabbia) o dei nomi come nel caso di "Naylan" diventato "Natale". Questo per creare qualche gioco di parola (es: "Buon Natale Smith")
  • Il personaggio di Fu Manchu è tratto dai libri di Sax Rohmer, di intonazione molto diversa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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