Hydrozoa
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Caravella portoghese |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Radiata |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Hydrozoa |
| Ordini | |
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Vedi testo |
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Gli Idrozoi sono una classe del phylum degli Cnidari, e per molti aspetti sono da considerarsi gli Cnidari più primitivi.
Indice |
[modifica] Descrizione
Sono caratterizzati dalla presenza di cnidociti solo sull'epiderma, gonadi anch'esse solo sull'epiderma (nei rappresentanti più primitivi sono singole cellule epidermiche a produrre i gameti), mesoglea non cellularizzata e di norma poco spessa, celenteron semplice che non dà luogo ad invaginazioni-evaginazioni, dimensioni quasi sempre ridotte dei singoli individui.
Possono essere animali solitari o coloniali, di solito sono in forma di polipo o medusa. Hanno cavità gastro-ventricolari tipiche dei polipi.
L'idropolipo ha mesoglea assai sottile e celenteron semplice sacciforme, e la bocca si apre all'apice di un conetto detto ipostoma.
L'idromedusa è caratterizzata da mesoglea un po' più spessa, velum (una plica di epiderma che parte dalla subombrella quasi a livello del margine dell'ombrella e si porta verso il manubrio) e celenteron costituito da una camera centrale detta "stomaco" da cui si dipartono quattro canali radiali che confluiscono in un grande canale anulare che decorre in prossimità del margine dell'ombrella; questa organizzazione del celenteron non è data da evaginazioni che formerebbero i canali radiali ed il canale anulare, bensì da un "crollo" della parete superiore dello stesso, che si accolla a quella inferiore, fra i canali radiali, lasciando pervi soltanto questi ultimi ed il canale anulare; infatti negli spazi inter-radiali si trova un doppio strato di gastroderma.
La riproduzione può essere asessuata polipoide e/o sessuata medusoide.
Un tipico rappresentante di questa classe è l'idra d'acqua dolce (Chlorohydra viridissima).
[modifica] Classificazione tassonomica
| Per approfondire, vedi la voce Indice sistematico degli Hydrozoa. |
| Altri ordinamenti tassonomici |
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Si forniscono di seguito altri ordinamenti tassonomici usati da alcune fonti.
Basato su due sottoclassi principali, è comunque temporaneo per via della mancata assegnazione di varie famiglie alle varie superfamiglie e sottordini[1]:
È un ordinamento più tradizionale[2], basato su quattro ordini:
Un ulteriore sistema di ordinamento è quello in sei ordini[3]:
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La classificazione tassonomica degli Hydrozoa è ancora in evoluzione e molto variabile in funzione dei vari autori.
Secondo il Catalogue of Life[4], fonte aggiornata recentemente[5], comprende nove ordini principali:
- Ordine Actinulida
- Ordine Anthoathecata
- Ordine Hydroida
- Ordine Laingiomedusae
- Ordine Leptothecata
- Ordine Limnomedusae
- Ordine Narcomedusae
- Ordine Siphonophora
- Ordine Trachymedusae
[modifica] Alcune specie
Gli Idrozoi hanno generalmente forma di polipo. Le specie più conosciute sono:
- L'Idra (Hydra viridis), un feroce polipetto d'acqua dolce;
- La Velella (Velella velella), colonia galleggiante a forma di dischetto ovale, del diametro di 4-7 cm, sormontato da una cresta verticale che sembra una vela di un minuscolo scafo (da cui appunto il nome "velella"), mentre al di sotto, immersi nell'acqua, sporgono degli zoidi urticanti allungati a mo' di tentacoli;
- La Fisalia o Vascello Portoghese (Physalia physalis), colonia galleggiante a forma di vescicola allungata (questa vescicola può contenere anche 500 cm³ d'aria e da essa pendono filamenti molto urticanti destinati a catturare prede lunghe persino 10 m; se un bagnante li urta prova un bruciore e un dolore tanto atroci da correre il rischio di rimanere paralizzato e quindi di annegare).
- La Turritopsis nutricula, comunemente nota come medusa immortale, è un idrozoo della famiglia Oceanidae in grado di tornare allo stato di polipo dopo aver raggiunto la fase di medusa adulta. È l'unico animale conosciuto in grado di tornare completamente ad una fase coloniale sessualmente immatura, dopo aver raggiunto la maturità sessuale come individuo solitario.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Hydrozoa
[modifica] Note
- ^ (EN)Integrated Taxonomic Information System (Hydrozoa)
- ^ AA.VV., Lineamenti di zoologia sistematica, Zanichelli, 1994. ISBN 88-08-09318-2
- ^ (EN)Animal Diversity Web (Hydrozoa)
- ^ (EN)Catalogue of Life (Hydrozoa)
- ^ (EN)Catalogue of Life, checklist 2007
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