Polipo (zoologia)

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I polipi (dal greco πολύς (polýs), "molto", e πούς, (poùs), "piede", "dai molti piedi"), sono animali acquatici di diversa taglia appartenenti al phylum degli Cnidaria. Esempi di polipi sono le anemoni di mare e le madrepore (i coralli costruttori delle barriere coralline). Spesso il termine polipo è usato erroneamente per riferirsi al polpo, che appartiene invece al phylum dei Mollusca.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

In alcune classi (idrozoi, scifozoi e cubozoi), la forma di polipo rappresenta uno dei due stadi vitali dell'organismo e può risultare ridotta o prevalente rispetto al successivo stadio di medusa. In questi casi il polipo si riproduce asessualmente per gemmazione o strobilazione fino alla trasformazione in medusa, la quale potrà riprodursi sessualmente mediante creazione di gameti.
Nella classe degli antozoi e in alcuni idrozoi lo stadio di medusa è assente e i polipi possono riprodursi con le due modalità.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Confronto tra la forma di polipo e di medusa

I polipi presentano simmetria radiale, assenza di sensibilità alla luce e un sistema nervoso non gerarchizzato e reticolare.
Sono di norma sessili o sedentari (effettuano rilocalizzazioni sporadiche). Fanno eccezione i polipi che appartengono a colonie natanti (formate da polipi e meduse) come Velella. Sono spesso coloniali.

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