Holiday (Green Day)

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Holiday
Holiday Green Day.png
Screenshot del video
Artista Green Day
Tipo album Singolo
Pubblicazione 2005
Durata 3 min : 52 s
Album di provenienza American Idiot
Genere[1] Punk revival
Pop punk
Alternative rock
Etichetta Reprise Records
Produttore Rob Cavallo, Green Day
Green Day - cronologia
Singolo precedente
(2004)
(EN)

« I beg to dream and differ from the hollow lies
This is the dawning of the rest of our lives on holiday »

(IT)

« Mi permetto di sognare e differire dalle menzogne insensate
Questo è l'inizio del resto della nostra vita in vacanza »

(Green Day - Holiday)

Holiday è una canzone dei Green Day, terzo singolo estratto del loro settimo album American Idiot (pubblicato nel 2004).

Anche se la canzone è un preludio a Boulevard of Broken Dreams, "Holiday" è stata pubblicata come singolo più tardi, nella primavera del 2005. La canzone ha raggiunto notevole popolarità in tutto il mondo e si è piazzata in buone posizioni nelle classifiche. Negli Stati Uniti, ha raggiunto la diciannovesima posizione nella Billboard Hot 100 e la prima sulle classifiche Alternative Songs e Hot Mainstream Rock Tracks. Essa ha debuttato all'undicesima posizione nel Regno Unito e al ventunesimo in Canada.

Holiday è stato svolto nel film Accepted e parti della canzone sono state suonate nel film Surf's Up - I re delle onde.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La canzone inizia con diversi accordi di chitarra e poi parte la voce che è accompagnata da una seconda voce che scandisce la ritmica in sottofondo. Dopo tre o quattro strofe si ha il ritornello con la voce di Billie Joe Armstrong e gli strumenti amplificati per creare un effetto live. Nel ritornello stesso è presente la seconda voce di Mike che fa delle armonie e una registrazione molto bassa (ma che si sente bene nei live) degli OH di Billie Joe. Verso la fine della canzone si sente la voce del cantante leggere i titoli di un telegiornale urlando e parlando esplicitamente di alcuni politici. Dopo un assolo di chitarra e un ultimo ritornello la canzone si conclude.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La canzone è una contestazione alla politica mondiale e americana ma anche una protesta verso la guerra. Infatti, mentre nella canzone originale vi è il pezzo The representative of California has the floor ("I rappresentanti della California hanno la parola"), nel concerto Bullet in a Bible (che poi uscì anche in DVD) tenutosi a Londra e in molti altri concerti in molte altre nazioni, Armstrong sostituì queste frasi con il pezzo The representative of United Kingdom now has the floor ("I rappresentanti del Regno Unito ora hanno la parola", ovviamente cambiando la frase a secondo del paese in cui suonavano), facendo così capire che non era contrario solo alla politica americana ma anche a molte altre politiche mondiali. Proprio annunciando questa canzone nel film-documentario Bullet in a Bible, Billie Joe specifica che la canzone non è contro gli americani ma contro la guerra ("This is not anti americans it's anti war")

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD1
  1. Holiday
  2. Holiday (live)
  3. Boulevard of Broken Dreams (live)
CD2
  1. Holiday
  2. Minority (live)
7" Picture Disc
  • Lato A
  1. Holiday
  • Lato B
  1. Minority (live)
  • (Le tracce live sono state registrate il 21 settembre 2004 in Irving Plaza a New York)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda sul singolo da allmusic.com
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