Boulevard of Broken Dreams
| Boulevard of broken dreams | |
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Screenshot dal video del brano. Da sinistra: Tre Cool, Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt. |
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| Artista | Green Day |
| Tipo album | Singolo |
| Pubblicazione | 30 novembre 2004 |
| Durata | 4 min : 20 s |
| Album di provenienza | American Idiot |
| Genere[1] | Alternative rock Pop punk |
| Etichetta | Reprise Records |
| Produttore | Rob Cavallo Green Day |
| Green Day - cronologia | |
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Singolo precedente
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| (EN) « My shadow's the only one that walks beside me My shallow heart's the only thing that's beating Sometimes I wish someone out there will find me 'Til then I walk alone » |
(IT) « La mia ombra è l'unica che cammina di fianco a me Il mio cuore debole è l'unica cosa che batte Talvolta spero che qualcuno mi trovi Fino ad allora camminerò solo » |
| (Green Day - Boulevard of Broken Dreams) | |
Boulevard of Broken Dreams è una canzone della band punk rock Green Day, secondo singolo estratto dall'album American Idiot, ed è stata il pezzo più fortunato e di maggior successo dell'intero album. Il video del pezzo si è aggiudicato ben 7 premi su 8 agli MTV Video Music Awards 2005.
Indice |
Struttura [modifica]
Il brano presenta chitarre fortemente distorte e vibranti, a formare un'atmosfera malinconica; più lenta della media dei brani dei Green Day, presenta un cantato estremamente melodico e un uso del basso più scarso del solito; lo strumento infatti si limita a seguire schemi lineari e piuttosto ripetitivi.
Influenze [modifica]
Per molti versi la canzone ricorda inevitabilmente Wonderwall degli Oasis, sostanzialmente per via degli accordi di base. Alla fine del 2006 Noel Gallagher, chitarrista degli Oasis, dichiarò: "Dovrebbero avere la decenza di aspettare che muoia [prima di rubarmi le canzoni]. Io, almeno, alla gente cui rubo le canzoni pago la cortesia",[2]. La reazione di Gallagher è dovuta probabilmente alla diffusione di Boulevard of Broken Songs, mixaggio del dj e produttore di San Francisco Party Ben, che nel 2004 fuse Boulevard of Broken Dreams, Wonderwall, Writing to Reach You dei Travis e Dream On degli Aerosmith.
Contenuto [modifica]
Il testo cita per la prima volta Jimmy, di cui si parlerà più esplicitamente nel singolo St. Jimmy; egli è un ragazzo che si trova in un periodo di confusione psicologica, di tristezza e solitudine. Egli si trova in una strada solitaria e deserta, immersa nel silenzio e cammina da solo come può evidenziare la strofa, ripetuta più volte:""I walk alone, I walk alone..."", ovvero: ""Cammino solo,cammino da solo..."". Il ragazzo considera questa strada (Boulevard) come una casa e come l'unico posto che abbia mai conosciuto. In quella strada le uniche cose che si muovono sono il suo cuore e la sua ombra e lui a volte ha il desiderio che accanto a lui ci sia qualcuno ma:""Til then I walk alone"", fino ad allora camminerà da solo.
Video [modifica]
Il videoclip della canzone nel 2004, periodo di estrazione del singolo, è stato trasmesso su MTV con una frequenza elevatissima tant'è che si è aggiudicato ben 7 premi al Video Music Awards di MTV nello stesso anno; Nel video appaiono i tre componenti, per la maggior parte in sequenza al rallentatore, i quali scendono da una macchina e si aggirano per una città apparentemente uscita da qualche film western; per dare maggiormente quest'impressione, in una sequenza appare un grosso condor (appartenente ad uno dei tecnici che hanno lavorato al filmato); frequenti distorsioni e strisce nere appaiono sullo schermo poiché Samuel Bayer ha usato tecniche poco ortodosse per raggiungere questi effetti, come la retro-proiezione e il danneggiamento del negativo attraverso schegge e sigarette accese.
Tracce [modifica]
CD 1 [modifica]
- Boulevard of Broken Dreams
- Letterbomb (Live)
CD 2 [modifica]
- Boulevard of Broken Dreams
- American Idiot (Live)
- She's a Rebel (Live)
CD 3 [modifica]
- Boulevard of Broken Dreams
- Letterbomb (live)
7" Picture Disc [modifica]
A-side [modifica]
- Boulevard of Broken Dreams
B-side [modifica]
- Letterbomb (live)
Formazione [modifica]
- Billie Joe Armstrong - voce e chitarra
- Mike Dirnt - basso e voce
- Tré Cool - batteria
Classifiche [modifica]
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Note [modifica]
- ^ Scheda sul singolo da allmusic.com
- ^ Elizabeth Goodman, Noel Gallagher Turns Loathing of Green Day Into Personal Pastime, Rolling Stone, 20-12-2006.
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