Guido Westerwelle

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Guido Westerwelle
Westerwelle 2012.jpg

Vice Cancelliere della Germania
Durata mandato 28 ottobre 2009 –
16 maggio 2011
Presidente Horst Köhler
Primo ministro Angela Merkel
Predecessore Frank-Walter Steinmeier
Successore Philipp Rösler

Ministro degli Affari Esteri della Germania
Durata mandato 28 ottobre 2009 –
17 dicembre 2013
Primo ministro Angela Merkel
Predecessore Frank-Walter Steinmeier

Dati generali
Partito politico FDP

Guido Westerwelle (Bad Honnef, 27 dicembre 1961) è un politico tedesco già a capo del partito dell'FDP (Partito Liberal-Democratico Tedesco). Dal 2009 al 2013 ha ricoperto la carica di ministro degli Affari esteri della Germania nel governo Merkel II; fino al maggio 2011 ha rivestito anche l'incarico di vice-cancelliere.

Ha cessato di essere capo del FDP il 13 maggio 2011 dopo polemiche nel partito seguite al crollo dei consensi nelle elezioni amministrative in vari Länder.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Guido Westerwelle è nato a Bad Honnef, nei pressi di Bonn, in Germania; dopo essersi diplomato al ginnasio nel 1980 ha studiato legge all'Università di Bonn tra il 1980 ed il 1987. Dopo aver affrontato, nel 1987 e 1991, il primo ed il secondo esame statale di avvocatura ha iniziato la pratica come avvocato a Bonn nel 1991. Nel 1994 ha ottenuto il dottorato in legge presso l'Università di Hagen.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Guido Westerwelle

Westerwelle è entrato nel Freie Demokratische Partei nel 1980; è stato membro fondatore dell'organizzazione giovanile dell'FDP, il Junge Liberale, della quale è stato presidente tra il 1983 ed il 1988. È stato membro del comitato esecutivo dell'FDP dal 1988 ed è diventato segretario generale nel 1994. Nel 1996 è stato eletto al Bundestag (il parlamento tedesco) e, durante le elezioni del settembre 2002, è stato il candidato Cancelliere per il suo partito.

Westerwelle è un convinto sostenitore dell'economia di libero mercato e ha proposto riforme per la decurtazione del welfare in Germania e per la liberalizzazione delle leggi del lavoro tedesche.

Westerwelle patrocina un sostanziale taglio delle tasse e crede in un governo più "leggero".

Nonostante le sue idee siano in linea con la direzione generale del suo partito, la sua presidenza ha visto alcune notevoli controversie. Critici interni ed esterni all'FDP lo accusano di focalizzare le proprie energie più alle relazioni pubbliche che ad una solida politica di governo.

Lo stesso Westerwelle - eletto presidente del suo partito a causa della visione di molti appartenenti all'FDP che consideravano il suo predecessore Wolfgang Gerhardt troppo duro ed antiquato - ha definito in passato il suo approccio come Spaßpolitik (politica divertente), una descrizione che oggi molti considerano essere una responsabilità.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Guido Westerwelle (a destra) e Michael Mronz nel 2009. I due si sono uniti civilmente il 17 settembre 2010.

Il 20 luglio 2004, nel corso della cerimonia per il cinquantesimo compleanno di Angela Merkel, Westerwelle si presentò per la prima volta accompagnato dal suo partner, Michael Mronz (un imprenditore di Colonia), rendendo dunque nota la propria omosessualità e dichiarando così implicitamente che la sua relazione con Mronz non doveva più essere trattata con riservatezza, come fino ad allora era stato fatto. Più tardi, l'8 novembre 2009, Westerwelle presentò il compagno alla segretaria di Stato statunitense Hillary Clinton[1].

Il 17 settembre 2010 Westerwelle e Mronz si sono uniti civilmente in una cerimonia officiata dal sindaco di Bonn Juergen Nimptsch, in presenza dei soli familiari più stretti[2][3][4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Corriere.it
  2. ^ (FR) Carnet rose: Le ministre des Affaires étrangères allemand s'est pacsé avec son fiancé in Têtu, 21 settembre 2010. URL consultato il 25 settembre 2010.
  3. ^ (DE) Guido Westerwelle heiratet Michael Mronz in Bild, 17 settembre 2010. URL consultato il 25 settembre 2010.
  4. ^ (EN) Germany’s Westerwelle Enters Civil Partnership, Bild Says in BusinessWeek, 17 settembre 2010. URL consultato il 25 settembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guido Westerwelle, Das Parteienrecht und die politischen Jugendorganisationen, Nomos, Baden-Baden 1994, ISBN 3-7890-3555-6.
  • Guido Westerwelle (Cur.), Von der Gefälligkeitspolitik zur Verantwortungsgesellschaft, Econ Tb., Düsseldorf/München, 1997, ISBN 3-612-26520-2.
  • Guido Westerwelle, Neuland: Einstieg in einen Politikwechsel, Econ, München, 1998, ISBN 3-430-19602-7.
  • Guido Westerwelle, Neuland. Die Zukunft des deutschen Liberalismus, Econ, München 1999, ISBN 3-612-26658-6.
  • Guido Westerwelle (Cur.), Mein Buch zur Wahl, Econ Tb., 2002, ISBN 3-548-75103-2.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 265681871 LCCN: n99010094