Gräf & Stift

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Gräf & Stift
Stato Austria Austria
Fondazione 1904 a Vienna
Fondata da Franz Gräf, Heinrich Gräf, Karl Gräf, Wilhelm Stift
Chiusura 1971
Sede principale Vienna
Settore Casa automobilistica

La Gräf & Stift è stata una casa automobilistica austriaca, attiva dal 1904 al 1971.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1893 i fratelli Franz, Heinrich e Karl Gräf, appassionati di meccanica, decisero di impiantare a Vienna un'officina per la costruzione di biciclette. Il vero obiettivo dei fratelli Gräf, però, era di sperimentare la nuova tecnologia degli automobili che, alla fine del XIX secolo, avevano creato grande interesse in tutta Europa.

La prima trazione anteriore[modifica | modifica sorgente]

Nel 1897, dopo mesi di lavoro, i fratelli Gräf presentarono il frutto del loro impegno tecnico, destinato a rimanere negli annali dell'automobilismo. Si trattava di una vettura del tipo vis-a-vis, con quattro posti, mossa da un motore monocilindrico De Dion-Bouton. La grande innovazione era determinata dalla posizione del propulsore, montato davanti al cruscotto e collegato alle ruote anteriori. Si tratta della prima automobile a trazione anteriore della storia.

Gräf & Stift[modifica | modifica sorgente]

La Gräf & Stift dell'attentato di Sarajevo

Il primo modello, particolarmente delicato e complesso, proprio a causa dell'innovativo sistema di trazione non ebbe alcun seguito produttivo, ma fu sufficiente a convincere il ricco commerciante Wilhelm Stift a finanziare l'avventura automobilistica dei fratelli Gräf, che ebbe inizio, nel 1901, con l'assemblaggio dei modelli francesi Celeritas e culminò, nel 1904, con la fondazione della Gräf & Stift.

Le prime produzioni riguardavano soprattutto vetture lussuose, destinate all'aristocrazia del tempo, tanto è vero che su una limousine della casa viennese trovò la morte l'arciduca Francesco Ferdinando nell'Attentato di Sarajevo.

Negli anni della prima guerra mondiale la produzione si allargò anche ad altri settori, come quello degli autocarri e degli autobus. Questi ultimi settori, a differenza di quello automobilistico che riprese nel 1920 ma terminò prima dell'inizio del conflitto successivo, continuarono ad aver vita anche al termine della seconda guerra mondiale, fino ad entrare a far parte della MAN AG nel 1971.

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