Gioia del Volley

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Gioia del Volley
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Nava Gioia del Volley.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Rosso.png Bianco e rosso
Dati societari
Città Gioia del Colle
Paese Italia Italia
Confederazione CEV
Federazione FIPAV
Fondazione 2007
Scioglimento 2010
Palazzetto Palasport Gioia del Colle
(2.000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo

Il Gioia del Volley è stata una società pallavolistica maschile italiana con sede a Gioia del Colle.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Gioia del Volley viene fondato nel 2007 per volere del presidente Angelo Antresini[1]: la squadra viene ammessa alla Serie B1 dove riesce a chiudere al secondo posto la regular season per poi essere eliminata alle semifinali nei play-off promozione; tuttavia, grazie all'acquisto del titolo sportivo dal Trelicium Supervolley di Terlizzi, il club di Gioia del Colle esordisce nella stagione 2008-09 in Serie A2[1].

Nella prima annata in serie cadetta il Gioia del Volley raggiunge la finale nella Coppa Italia di categoria e sfiora la promozione in Serie A1 perdendo la serie finale contro la Top Volley di Latina, formazione che l'aveva anche sconfitta nella coppa nazionale[1]; la stagione successiva, l'ultimo posto in classifica, condanna la squadra pugliese alla retrocessione in Serie B1: poco dopo il club viene ritirato, cessando ogni tipo di attività[1].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Gioia del Volley

  • 2010: Termine delle attività.

Pallavolisti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Pallavolisti del Gioia del Volley.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Cenni sulla squadra in Legavolley.it. URL consultato il 5 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]