Gianello Torriani

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Jacopo da Trezzo, medaglia di Gianello della Torre, 1548
Jacopo da Trezzo, medaglia di Gianello della Torre, verso con allegoria della Virtù, 1550 circa

Gianello Torriani, noto anche come Juanelo Turriano o Giovanni Torriani o Gianello della Torre (Cremona, 1500 circa – Toledo, 13 giugno 1585), è stato un orologiaio, matematico e inventore italiano naturalizzato spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Schema de el artificio de Juanelo
El Greco: Toledo con el artificio de Juanelo. L'Alcázar è l'edificio più in alto

Non è noto con precisione l'anno di nascita di Gianello Torriani. Maestro orologiaio, venne assunto da Carlo V attorno nel 1530, anno in cui l'asburgo si trovava in Italia per cingere a Bologna, dalle mani di papa Clemente VII, la Corona Ferrea di re d'Italia e la corona imperiale. Carlo V cercava infatti un provetto orologiaio che riparasse, a Padova, l'astrario di Giovanni Dondi dall'Orologio. Poiché l'astrario di Dondi era danneggiato, il Torriani, trasferitosi in Spagna al seguito dell'imperatore, costruì un nuovo orologio astronomico costituito da circa 2000 ruote dentate, il quale richiese oltre venti anni per la progettazione e tre per la costruzione.

In Spagna Torriani svolse molte attività, oltre alla costruzione dell'orologio astronomico. Costruì fra l'altro numerosi automi meccanici per cui fu paragonato dai contemporanei ad Archimede[1]; fu consulente di papa Gregorio XIII per la riforma del calendario; fu architetto di edifici; ma soprattutto fu l'autore di "el artificio de Juanelo" a Toledo, un complesso sistema meccanico che sollevava con regolarità l'acqua del fiume Tago fino alla fortezza dell'Alcázar, nella parte più alta della città, come una gigantesca noria.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Juanelo Turriano, Breve discurso a su majestad el Rey Catolico en torno a la reduccion del ano de reforma del calendario : con la explicacion de los instrumentos inventados para ensenar su suo en la practica, con una introduccion de Jose A. Garcia-Diego y un analisis del codice por Jose Maria Gonzales Aboin, asi como el manuscrito inedito, en su idioma original y traduccion al castellano, Madrid, Fundacion Juanelo Turriano : Castalia, stampa 1990.
  • (EN) Juanelo Turriano, The twenty-one books of engineering and machines of Juanelo Turriano : a translation of the manuscript in the Biblioteca nacional, Madrid (Los veintiun libros de los ingenios y maquinas de Juanelo Turriano : transcripcion del manuscrito), a cura di Alexander Keller, con prologo de Pedro Lain Entralgo y reflexiones de Jose Antonio Garcia Diego, Madrid, Fundacion Juanelo Turriano : Doce calles, 1996-1998.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The puppets of all nations in Blackwood's Edinburgh Magazine, aprile 1854, pp. 400-402.

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