Giacomo Neri

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Giacomo Neri
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Carriera
Giovanili
Bianco e Celeste.svg Faenza
Squadre di club1
1931-1932 Bianco e Celeste.svg Faenza  ? (1)
1932-1933 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini  ? (?)
1933-1936 Amaranto.svg Livorno 46 (4)
1936-1937 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 11 (1)
1937-1939 Amaranto.svg Livorno 53 (11)
1939-1946 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 107 (34)
1946-1948 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 39 (10)
1948-1949 600px Bianco e Blu.png Cantonal Neuchâtel  ? (?)
Nazionale
1939-1940 Italia Italia 3 (1)
Carriera da allenatore
1951-1954 600px Grigio Crociato.png Alessandria
1954-1955 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Lucchese
1957-1959 Bianco e Celeste.svg Faenza
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giacomo Neri, conosciuto anche come Neri II (Faenza, 1º gennaio 1916Faenza, 6 maggio 2010), è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo ala.

È scomparso nel 2010 all'età di 94 anni.[1] Era il più anziano calciatore vivente ad aver militato nella Nazionale italiana.[1]

Indice

Carriera [modifica]

Segnò il gol numero 6.000 nella storia della Juventus, squadra dalla quale fu licenziato[non chiaro] dopo una sola stagione (1936-1937) per motivi disciplinari. Era approdato a Torino dopo essersi messo in mostra, giovanissimo, nelle file del Livorno, dove rientrò dopo la parentesi bianconera. Vestì anche la maglia del Genoa, conquistando anche la convocazione in Nazionale (3 presenze). Nel dopoguerra fu ingaggiato dall'Inter chiudendo infine la carriera tra le file degli svizzeri del Cantonal Neuchâtel.

Ha collezionato complessivamente 216 presenze e 53 reti nella Serie A a girone unico.

Note [modifica]

  1. ^ a b Notizia della morte sul sito dell'ANSA

Bibliografia [modifica]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni [modifica]