Footloose (film 2011)

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Footloose
Footloose movie screenshot.png
Scena dal film
Titolo originale Footloose
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, musicale, danza
Regia Craig Brewer
Interpreti e personaggi
« È il momento di scatenarsi. »
(Tagline del film.)

Footloose è un film statunitense diretto da Craig Brewer e distribuito dalla Universal Pictures nel 2011, remake dell'omonimo film del 1984.

Il film racconta la storia di un adolescente di nome Ren McCormack (interpretato da Kenny Wormald), che si trasferisce dopo la morte della madre, dalla città USA di Boston ad Boomont un piccolo centro rurale dove la danza come la musica rock sono proibite dal governo del posto e dell'incontro di lui con i coetanei del paese tra cui la giovane Ariel Moore (ruolo di Julianne Hough).

Il film è vagamente ispirato ad alcuni eventi accaduti nella piccola comunità rurale di Elmore City in Oklahoma.[1]

Indice

Trama [modifica]

Un ragazzo di Boston, Ren McCormack, si trasferisce dopo la morte della madre, a Boomont, un piccolo paese di provincia che ha bandito la musica Rock, il ballo e tutto ciò che può corrompere la moralità della cittadina dopo che pochi anni prima cinque ragazzi (tra cui il figlio del reverendo del paese, Shaw Moore) sono morti mentre tornavano da una festa fuori città.

Ren viene fermato subito dalla polizia perché guidava il maggiolino che lui stesso aveva riparato e messo in funzione con la musica alta e viene richiamato in tribunale. Poco dopo va a scuola e si fa degli amici, come Willard, Rusty e pochi altri. Nel frattempo Ariel, la figlia del reverendo Moore, disobbedisce di nascosto alle regole del padre, facendo scenate rischiose, bevendo e uscendo con il suo ragazzo, il figlio del padrone di un circuito di cui è anche è il campione, uno che non la tratta bene e che pensa solo ad arrivare a copulare con lei. Dopo che la ragazza gli nega ancora di voler perdere la verginità, lui l'apostrofa come una bambina e lei, di tutta risposta, gli fa tirare giù la saracinesca del furgone e copula con lui.

Una sera, Ren e i suoi nuovi amici escono e vanno fuori da un locale che, di nascosto, accende la musica forte e tutti si mettono a ballare circondati dalle auto del parcheggio. Ren viene invitato a mostrare quello che sa fare e si rivela un ottimo ballerino, anche Ariel è presente e, dopo aver visto il suo ragazzo Chuck guardare le ragazze che ballavano in modo provocante, si mette a propria volta a danzare, provocando Ren. Quest'ultimo accetta le provocazioni e i due iniziano a ballare insieme stando praticamente attaccati, visti tra l'altro dal padre della ragazza, ma mentre danzano con passione Ren nota Ariel che si volta spesso verso il suo ragazzo, che dava segni di gelosia, e si separa da lei. Ren le dice chiaro e tondo che può anche fare le scenate per il suo ragazzo, ma che lui non ci sta a farsi strumentalizzare solo per certe sciocchezze. Subito dopo il padre la richiama e la festa all'aperto finisce, ma la ragazza non vuole discutere.

Il giorno dopo, Chuck e due suoi amici sfidano Ren a una corsa nel circuito del padre usando quattro bus. Ren accetta e, dopo aver fatto andare fuori strada i due amici di Chuck, a causa di un guasto al freno e all'acceleratore, fa capottare il bus del rivale e vince la sfida completando l'ultimo giro, ma poi è costretto a saltare fuori dal bus, in fiamme, che si schianta con quello di Chuck che esplode, senza alcuna conseguenza perché tutti si erano già allontanati. A scuola, un ragazzo che fuma ogni giorno marijuana crede che Ren sia uno strafatto come lui e gli infila in tasca uno spinello, Ren per buttarlo ma viene visto dal bibliotecario che lo manda in presidenza. Ren non denuncia il compagno di scuola perché non è una spia ma si dichiara pronto a fare il test per vedere se è pulito e che dopo denuncerà il bibliotecario per averlo seguito e accusato ingiustamente. Davanti a questa fermezza il preside crede a Ren, ma lo ammonisce verbalmente dicendo di imparare a controllarsi e che gli ricorda sua madre, una ragazza con un fuoco dentro, andata al nord per vivere in modo nuovo ma questo l'ha portata a commettere degli errori. Ren capisce che l'errore di cui il preside parla è lui ed intima all'uomo di non pronunciare mai più il nome di sua madre. Dopodiché va in una fabbrica abbandonata e balla in modo acrobatico, sfruttando le sue abilità di ginnasta, per sfogarsi dell'arroganza che la gente gli riversa contro. Ariel lo vede e lo porta fuori di sera, i due vanno nel furgone dove i ragazzi ribelli, di solito, si ubriacano e copulano di nascosto. Ariel ci prova con Ren domandandogli se la voglia baciare, il ragazzo le risponde "un giorno". La risposta la spiazza e gli chiede che diavolo di risposta sia, ma Ren le dice che se vuole buttarsi per terra con lui e copulare può anche andare, ma dopo lei si sentirà lo stesso da schifo e questo non è quello che lui vuole, diversamente dal suo ragazzo Chuck. Ariel resta molto sorpresa da questa risposta, come se Ren avesse capito tutto di lei. La ragazza scende sentendo un treno arrivare e si mette sulle rotaie, chiedendogli se abbia paura per lei. Ren intuisce che la ragazza non si scanserà e le salta addosso per spostarla, salvandole la vita.

Il signor Moore, il giorno dopo, va dallo zio di Ren e gli dice che non gli sta bene che Ren frequenti sua figlia, dicendogli dello spinello e che non lo considera un bravo ragazzo. Lo zio non crede ad una sola parola, sapendo che il preside è solo un arrogante, e gli risponde che Ren ha dovuto badare, da solo, a sua madre malata di cancro, e che ha dovuto vederla stare sempre peggio giorno dopo giorno finché non è morta, mentre suo padre li ha abbandonati quando lei è stata male, quindi il reverendo può liberamente pensare che Ren non sia il ragazzo giusto per Ariel, ma lui può pensare l'esatto opposto.

Il reverendo capisce e, il giorno dopo, Ren lo avvisa che intende fare una proposta all'assemblea del paese per annullare il divieto di ballare.

Ariel, intanto, lascia Chuck e quest'ultimo le dice che aveva capito che le piaceva Ren, la insulta e le dice che l'ha stancata. Ariel gli risponde che è stanca di essere trattata male da lui e scende dalla macchina, Chuck le dice l'ha trattata meglio di quanto meritasse ma, quando Ariel gli risponde che non vuole essere una di quelle che lui e i suoi amici si portano nei boschi per farci sesso, lui afferma di essere sicuro che Ariel volesse proprio questo da lui. La ragazza gli tira uno schiaffo e lui la butta a terra, poi sale in auto per andarsene ma Ariel, arrabbiata, gli colpisce i vetri dell'auto con un piede di porco. Chuck, furioso, scende di nuovo e le tira un pugno in faccia, lasciandola sola a terra sotto la pioggia. La ragazza si rifugia in chiesa, la madre è già lì e il padre accorre subito dopo. L'uomo pensa subito che il responsabile sia Ren e dice di volerlo vedere in manette, ma Ariel è stanca di questa sua fissazione e gli urla in faccia che per lui è facile incolpare di tutto Ren così come prima incolpava suo fratello Bobby. Il padre si ferma e Ariel prosegue dicendogli che suo fratello per tutta la vita aveva cercato solo di essere quello che lui si aspettava per renderlo orgoglioso, ma non era mai abbastanza. E dopo che ha fatto un errore, ora nessuno, neanche suo padre, si ricordano un solo aspetto positivo di Bobby, perché per tutti è sua la responsabilità delle assurde leggi che sono state approvate dopo l'incidente di tre anni prima. Il padre le dice che cerca solo di proteggere lei, la sua bambina, e questa gli rivela che non è neanche più vergine. Il padre resta sconvolto e chiede spiegazioni, ma quando Ariel gli dice che sa che allora cercherebbe solo di sistemare tutto con una nuova legge, ma che sarebbe inutile visto che la legge non le ha impedito di copulare. L'uomo le dà una sberla, restandone poi sconvolto, ed Ariel se ne va insultandolo. La madre della ragazza impedisce al marito di seguirla, rimproverandolo. Poco tempo dopo, i due coniugi hanno una conversazione e lei gli spiega che non deve essere il padre di tutti, perché già doversi preoccupare di sua figlia è più difficile e che doveva pensare solo a lei, perché lui ha responsabilità solo verso sua figlia, non degli altri. Ren, all'assemblea cittadina, difeso anche dalla madre di Ariel, espone le sue idee e a supporto porta i versi della Bibbia, indicati da Ariel, in cui si parla del ballo come forma di ammirazione, espressione e anche preghiera e amore verso Dio, quindi non si può considerare il ballo come responsabile dei comportamenti sbagliati dei ragazzi. Il ragazzo ottiene l'applauso di tutti, ma la sua proposta viene respinta.

Il capo del magazzino fuori città dove Ren lavora autorizza il giovane ad organizzare il ballo che volevano preparare nella sua proprietà, ai confini della cittadina e quindi fuori dalla giurisdizione della polizia, ma dovrà convincere il reverendo che non ci sarà trasgressione morale e avere il suo benestare. Ren parla col reverendo in modo chiaro, parlandogli anche di sua madre mentre il reverendo menziona Bobby. I due giungono ad una pace e l'uomo gli dà l'autorizzazione di portare Ariel, ora la sua ragazza, al ballo.

Il reverendo, in chiesa, dice che lasciare ai ragazzi la libertà di crescere è senza dubbio la scelta migliore, perché se non hanno fiducia nei loro figli non potranno mai diventare questi ultimi dei bravi genitori e avere un buon rapporto con loro.

La sera, all'inizio del ballo, Rusty e Williard stanno per entrare, ma arrivano Chuck e i suoi compari, giunti per picchiare Ren. Williard gli dice che non vuole che si creino problemi, Chuck gli tira un pugno e due suoi amici lo tengono fermo, mentre un altro tiene bloccata Rusty. WIlliard, però, non ci sta a subìre e reagisce picchiando i due da solo. Subito dopo escono dal magazzino Ren ed Ariel, Rusty ed Ariel picchiano insieme il ragazzo che teneva ferma Rusty, mentre Williard stende i due che lo tenevano fermo e Ren affronta Chuck. Quest'ultimo, ad un certo punto, cerca di colpire Ren con una sbarra di ferro, ma Ren la spunta e lo mette a terra a suon di pugni. Quando uno degli amici di Chuck si rialza e cerca di tirare un mattone in testa a Ren, il capo di quest'ultimo arriva e mette k.o. il ragazzo con un pugno, per poi dire ai ragazzi di tornare al ballo.

Il film si conclude con tutti i protagonisti che ballano, tra cui anche Williard (che ha imparato grazie a Ren).

Produzione [modifica]

La maggior parte del film fu girato a Utah County.

Distribuzione [modifica]

Il film in Italia è stato distribuito direttamente per il mercato Home video.

Colonna sonora [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Footloose (colonna sonora).

Tracce [modifica]

  1. Footloose - Blake Shelton – 3:39 (Kenny Loggins/Dean Pitchford)
  2. Where The River Goes - Zac Brown Band – 3:39 (Zac Brown/Wyatt Durrette/Drew Pearson/Anne Preven)
  3. Little Lovin' - Lissie – 4:30 (Elisabeth Marius/Angelo Petraglia)
  4. Holding Out for a Hero - Ella Mae Bowen – 5:21 (Jim Steinman/Dean Pitchford)
  5. Let's Hear It for the Boy - Jana Kramer – 3:43 (Tom Snow/Dean Pitchford)
  6. So Sorry Mama - Whitney Duncan – 3:43 (Whitney Duncan/Gordie Sampson/John Shanks)
  7. Fake I.D. - Big & Rich feat. Gretchen Wilson – 3:21 (John Rich/John Shanks)
  8. Almost Paradise - Victoria Justice feat. Hunter Hayes – 3:37 (Eric Carmen/Dean Pitchford)
  9. Walkin' Blues - Cee Lo Green feat. Kenny Wayne Shepherd – 3:48 (R.L. Burnside)
  10. Magic in My Home - Jason Freeman – 3:13 (Jason Freeman)
  11. Suicide Eyes - A Thousand Horses – 3:00 (Michael Hobby/Jaren Johnston/William Scatcher)
  12. Dance the Night Away - David Banner – 4:13 (Livell Crump/Christopher Goodman/Bill Wolfer/Rhashida Stafford/Dean Pitchford)

Home video [modifica]

La casa di produzione Paramount Pictures ha distribuito il film in DVD e Blu-ray il 6 marzo 2012.

Note [modifica]

  1. ^ You Got Trouble in Elmore City: That's Spelled with a 't,' Which Rhymes with 'd'and That Stands for Dancing

Collegamenti esterni [modifica]

(EN) Scheda su Footlose dell'Internet Movie Database

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