Fabio Lombardi

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Fabio Lombardi (Meldola, 1961) è un etnomusicologo e organologo italiano, che ha studiato all'Università di Bologna con Roberto Leydi, Tullia Magrini e con l'organologo Febo Guizzi.

Negli anni ottanta del XX secolo ha svolto una ricerca etno-musicale in Emilia-Romagna, vicino a Forlì e lungo la val Bidente (Meldola, Cusercoli, Bertinoro, Predappio, Forlimpopoli, Civitella, Galeata, Santa Sofia, Bagno di Romagna) che ha contribuito alla riscoperta della musica etnica italiana; in particolare per quanto riguarda gli strumenti musicali, scoprendone alcuni precedentemente ignoti[1].

Tra gli strumenti documentati a livello etno organologico (in tutto 28, presentati in schede che forniscono dati puntuali su vari aspetti degli oggetti sonori, compresa la descrizione della tecnica costruttiva adoperata dagli informatori)[2], ricordiamo il tamburo a frizione rotante che in Romagna è chiamato “Raganella”; simile ad altri in Italia – come ad esempio il “Mumusu” sardo o la “Rùocciula” calabra – per questo tipo di strumenti a Lombardi si devono le osservazioni sull’accentuazione della resa sonora per l’effetto Doppler.[3] Quando il piccolo tamburo rotea, infatti, l'ascoltatore percepisce due picchi di frequenza modulati progressivamente ed alternativamente verso l'alto e verso il basso, per l'effetto Doppler e questo porta ad un suono simile al gracidare di rana da cui il nome dello strumento giocattolo.[4]

Altri strumenti sono la cetra pluricorde a zattera con fusti di saggina, il “Viulén”, cioè la cetra tubolare idiocorde con fusto di granturco, che in Calabria è realizzata con fusti di canna;[5] il flauto diritto con zeppa ricavata da una scheggia di canna; [6] lo Zufolo di Romagna, cioè un flauto a tre fori in legno tornito, probabilmente un tempo accoppiato ad un tamburo.[7][8] Tra i clarinetti di canna ancora verde – con funzioni di strumento giocattolo effimero – ricordiamo quello a segmenti telescopici, sul modello di altri conosciuti in Italia,[9] e un clarinetto traverso coi fori spostati di un quarto di giro rispetto al piano dell’ancia, per consentire la diteggiatura, attestato anche in Lazio sui Monti Lepini [10]. Almeno tre strumenti indagati e raccolti da Fabio Lombardi, costruiti dall'informatore Adelmo Crociani di Montevecchio di Civitella (FC), sono conservati nel Fondo Roberto Leydi Strumenti musicali, Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona, Svizzera. Si tratta di:

  • un oboe di corteccia arrotolata;[11]
  • un flauto diritto a bocca zeppata in legno di frassino;[12]
  • un flauto a coulisse in corteccia, in legno di frassino.[13]

Altri lavori di Lombardi riguardano un'opera divulgativa sui briganti in Romagna[14] oltre ad argommenti relativi alla storia locale di Meldola, Riccione, Forlì, alla descrizione di alcune Pievi romagnole e all'indagine conoscitiva su quanto di musicale è contenuto nell'Archivio Piancastelli di Forlì[15].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ «Altri strumenti sono unici; non se ne conoscono infatti altri omologhi non solo in Italia [...], ma in qualche caso anche altrove nel mondo. È il caso del tamburo a frizione a corda continua, o quello del "pivet", per il quale va sottolineata non solo la non usuale fisionomia morfologica, ma soprattutto la singolare soluzione data al problema della canalizzazione del fiato, che ne fa un rarissimo caso di "anello di congiunzione" tra i flauti privi di fessura, quelli a zeppatura temporanea (realizzata con la lingua del suonatore stesso) e quelli zeppati a fessura interna stabile e definitiva» (Febo Guizzi)
    Da Una esemplare ricerca etnomusicologica, Febo Guizzi, introduzione al testo di Lombardi, Canti e strumenti popolari della Romagna Bidentina, 2000, p. 10
  2. ^ Lombardi, Canti e strumenti popolari della Romagna Bidentina, 2000, pp. 179 - 212.
  3. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 74 e nota 12.
  4. ^ Lombardi, Canti e strumenti popolari della Romagna Bidentina, 2000, pp. 200-202.
  5. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 86 fig. 54/1 e 55.
  6. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 172 fig. 132.
  7. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 186 fig. 143.
  8. ^ Guizzi, 1991, op. cit., p. 49.
  9. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 196 fig. 154.
  10. ^ Guizzi, 2002, op. cit., p. 200 fig. 160.
  11. ^ Catalogo Fondo Roberto Leydi Strumenti musicali (PDF), versione 26.06.2013, numero di inventario BEL-2002.0001.0609 (p. 9, tredicesima riga dal basso);
  12. ^ Catalogo Fondo Roberto Leydi Strumenti musicali (PDF), versione 26.06.2013, numero di inventario BEL-2002.0001.0449 (p. 5, tredicesima riga dal basso);
  13. ^ Catalogo Fondo Roberto Leydi Strumenti musicali (PDF), versione 26.06.2013, numero di inventario BEL-2002.0001.0450 (p. 5, quarta riga).
  14. ^ Lombardi, 2009, op. cit..
  15. ^ Lombardi, 2003, op. cit., pp. 215-234.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabio Lombardi, Canti e strumenti popolari della Romagna Bidentina, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2000, ISBN 88-8312-087-6.
  • Febo Guizzi, Gli strumenti della musica popolare in Italia in Roberto Leydi (a cura di), Le tradizioni popolari in Italia Vol. 4, Canti e musiche popolari, Milano, Banca Provinciale Lombarda. Electa Mondadori, 1991, p. 192, ISBN 88-435-3246-4.; ISBN 9788843532469
  • Febo Guizzi, Gli strumenti della musica popolare in Italia, Alia Musica, 8, 2002, p. 502, ISBN 88-7096-325-X.
  • Lombardi, Fabio, 1989, Mostra di strumenti musicali popolari romagnoli: Meldola Teatro Comunale G. A. Dragoni, 26-29 agosto 1989; raccolti da Fabio Lombardi nella vallata del bidente, Comuni di: Bagno di Romagna, S. Sofia, Meldola, Galeata, Forlì, Civitella di R. e Forlimpopoli; presentazione Roberto Leydi. - Forlì : Provincia di Forlì, 1989. - 56 p. : ill. ; 21 cm. In testa al front.: Provincia di Forlì, Comune di Meldola.
  • Lombardi, Fabio, 2002, Pievi di Romagna; foto di Gian Paolo Senni. - Cesena : Il ponte vecchio. - 95 p. : ill. ; 24 cm. ((In testa al front.: Progetti CRAL Carisp Cesena. ISBN 8883122313
  • Lombardi, Fabio, 1996, Storia di Forlì: per le scuole dell'obbligo e per quanti desiderano conoscere lo sviluppo storico della città - Cesena : Il ponte vecchio, [1996]. - 155 p. : ill. ; 24 cm. Collana Vicus ; 16
  • Lombardi, Fabio, 2001, Storia di Forlì - 2. ed. - Cesena : Il Ponte Vecchio, [2001]. - 175 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880
  • Lombardi, Fabio, 2000, Storia di Meldola / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 204 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121066
  • Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880
  • Fabio Lombardi, Piancastelli e la sua raccolta musicale di opere a stampa e manoscritti, di Fabio Lombardi, in Piergiorgio Brigliadori, Pantaleo Palmieri (a cura di), Carlo Piancastelli e il collezionismo in Italia tra Ottocento e Novecento, Bologna, Il mulino, 2003, p. 246, ISBN 88-15-09569-1.
  • Fabio Lombardi, Briganti in Romagna. Secoli XVI-XIX, Bologna, Il Ponte Vecchio, 2009, p. 128, ISBN 978-88-8312-935-3. (collana Vicus. Testi e documenti di storia locale)

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