Bidente
| Bidente | |
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| Stato | |
| Regioni | |
| Portata media | 3,5 m³/s |
| Altitudine sorgente | 1654 m s.l.m. |
| Nasce | Appennino Tosco-Romagnolo (Monte Falterona) |
| Sfocia | Mare Adriatico |
Il fiume Bidente sviluppa il suo bacino idrografico nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna, nell'Appennino tosco-romagnolo.
Indice |
Descrizione[modifica]
A monte è composto da tre diversi rami: Bidente di Corniolo, Bidente di Ridracoli e Bidente di Pietrapazza. I comuni della valle del Bidente sono Santa Sofia, Galeata e Civitella di Romagna e Meldola.
Proprio all'altezza di Meldola (per altri all'altezza della frazione Ronco di Forlì) il fiume perde il nome originario e acquista quello di Ronco. Sfocia poi nel Mare Adriatico, nei pressi di Ravenna, col nome di Fiumi Uniti, assunto alla confluenza col fiume Montone.
La diga di Ridracoli[modifica]
Sul Bidente di Ridracoli si trova l'invaso artificiale costruito a partire dal 1982 a monte del paese di Ridracoli, nel comune di Bagno di Romagna. Completata nel 1982, la diga ad arco ha un'altezza di 103,5 metri e una larghezza di 432 metri. Crea un lago di circa 100 ettari per una capienza di 33 milioni di metri cubi d'acqua. È al servizio dell'Acquedotto della Romagna per dissetare 48 comuni romagnoli più San Marino.
Cenni storici[modifica]
La diga ripercorre un tracciato molto antico. Infatti, già nel I secolo, sotto l'imperatore Traiano, fu realizzato un acquedotto che attingeva l'acqua dal Bidente e la portava fino a Ravenna. L'infrastruttura, lunga 50 km, iniziava nei pressi di Meldola.
Quattro secoli dopo fu Teodorico a ridare vita all'acquedotto romano. Successivamente l'opera cadde in disuso a causa delle guerre e della subsidenza del terreno. Nel XII secolo lo scasso dell'acquedotto fu riutilizzato per l'inalveamento del Bidente-Ronco nel suo tratto pianeggiante [1], probabilmente in seguito a una rotta del fiume. Dopo la sua nuova inalveazione, il fiume assunse il nome di Aqueductus.
Note[modifica]
- ^ P. Fabbri, Il Padenna. L’uomo e le acque nel Ravennate dalla antichità al Medioevo, Ravenna 1975.