Eugenio Popovich
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Eugenio Popovich (Dalmazia, 1842 – Roma, post 1930) è stato un patriota, giornalista e avvocato italiano, nonché un irredentista triestino.
[modifica] Biografia
Nacque in Dalmazia nel 1842 da Carlo Drago, capitano di vascello e facoltoso armatore, e Eugenia D’Angeli. Trasferitosi giovanissimo a Trieste aderì agli ideali del Risorgimento e, nel 1862, partecipò alla sfortunata giornata d'Aspromonte di Garibaldi progettata per la liberazione di Roma.
Laureatosi in giurisprudenza, nel maggio del 1866 con la mobilitazione del regio esercito italiano per l’imminente guerra contro l’Austria, Eugenio si arruolò nel Corpo Volontari Italiani di Garibaldi e fu incorporato nel 2° Reggimento Volontari Italiani del tenente colonnello Pietro Spinazzi. Assegnato alla seconda compagnia del capitano Tommaso Marani, primo battaglione, combatté valorosamente nella Battaglia di Ponte Caffaro del 25 giugno, alle Operazioni in Valvestino (1866) e nella Battaglia di Pieve di Ledro. Al termine della guerra fu promosso per merito al grado di sottotenente.
Nel 1867 seguì nuovamente il richiamo di Garibaldi nella campagna dell’Agro Romano e, come luogotenente della III colonna dei volontari, combatté con valore nella Battaglia di Mentana e nella successiva difesa di Monterotondo .
Con la proclamazione di Roma capitale, nel 1870, vi si trasferì intraprendendo la carriera di giornalista politico. Nel 1899 fu redattore del quotidiano “Il Diritto” e nel 1900 fu nominato console del Montenegro a Roma. Tra il 1875 e il 1878 tentò di organizzare in Roma una spedizione militare per sollevare la Bosnia dalla dominazione austriaca.
Aderì alla Società di Mutuo Soccorso Reduci Garibaldini “Giuseppe Garibaldi” e mantenne stretti rapporti con i patrioti della città di Trieste, della quale proclamò sempre l’indipendenza dall’Austria.
[modifica] Bibliografia
- Ennio Maserati, Eugenio Popovich D’Angeli tra Italia e Montenegro, in “Trieste, Austria e Italia tra Settecento e Novecento”, a cura di Cattaruzza M., Del Bianco, Udine, pp. 213-248.
- Gabriella Foschiatti Coen, La partecipazione degli irredenti alla causa dell’unità italiana e all’epopea garibaldina negli anni 1867-1871, Atti dei civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, Quaderno VIII, 1980.

